Bottaro, Briguglio, Ferrante, Triminì.
Adesso conosciamo ufficialmente i nomi di coloro che il prossimo 8 marzo parteciperanno alle primarie del Centro Sinistra.
Assodato questo, credo sia anche giunto il momento di sedersi attorno ad un tavolo per individuare quei punti programmatici che dovranno essere patrimonio comune dell’intera Coalizione.
La nostra città, dalle primarie dell'8 marzo, non attende solo un nome, ma desidera sapere quali risposte la nostra coalizione intende dare ai bisogni della nostra città e alle attese dei nostri concittadini.
Lavoro, infrastrutture, servizi, edilizia residenziale pubblica, macchina amministrativa, tutela del territorio, famiglie e diritti civili e tanto altro ancora.
È su questi temi che la città ci guarda e ci giudica, in particolar modo, in vista delle elezioni vere, quelle del 17 maggio.
Se i nostri candidati alle primarie sapranno sedersi attorno al tavolo del programma, non faranno altro che suscitare interesse attorno alle primarie e sapranno rendersi attrattivi nei confronti di quanti vivono momenti di diffidenza, se non ripulsione, nei confronti della classe politica.
Le primarie non devono essere solo un momento di competizione ma una vera festa di democrazia, non devono essere il momento della resa dei conti ma il punto di partenza di un percorso di condivisione all'insegna del Bene Comune.
Per questo, credo sia importante stilare dei punti programmatici comuni che saranno poi sviscerati e approfonditi dai vari candidati alle primarie e che in un secondo momento dovranno rappresentare la Magna Carta della coalizione del Centro-Sinistra in vista delle amministrative di Maggio.
Vincenzo de Simola
Partito Democratico
Bottaro, Briguglio, Ferrante, Triminì.
Adesso conosciamo ufficialmente i nomi di coloro che il prossimo 8 marzo parteciperanno alle primarie del Centro Sinistra.
Assodato questo, credo sia anche giunto il momento di sedersi attorno ad un tavolo per individuare quei punti programmatici che dovranno essere patrimonio comune dell’intera Coalizione.
La nostra città, dalle primarie dell'8 marzo, non attende solo un nome, ma desidera sapere quali risposte la nostra coalizione intende dare ai bisogni della nostra città e alle attese dei nostri concittadini.
Lavoro, infrastrutture, servizi, edilizia residenziale pubblica, macchina amministrativa, tutela del territorio, famiglie e diritti civili e tanto altro ancora.
È su questi temi che la città ci guarda e ci giudica, in particolar modo, in vista delle elezioni vere, quelle del 17 maggio.
Se i nostri candidati alle primarie sapranno sedersi attorno al tavolo del programma, non faranno altro che suscitare interesse attorno alle primarie e sapranno rendersi attrattivi nei confronti di quanti vivono momenti di diffidenza, se non ripulsione, nei confronti della classe politica.
Le primarie non devono essere solo un momento di competizione ma una vera festa di democrazia, non devono essere il momento della resa dei conti ma il punto di partenza di un percorso di condivisione all'insegna del Bene Comune.
Per questo, credo sia importante stilare dei punti programmatici comuni che saranno poi sviscerati e approfonditi dai vari candidati alle primarie e che in un secondo momento dovranno rappresentare la Magna Carta della coalizione del Centro-Sinistra in vista delle amministrative di Maggio.
Vincenzo de Simola
Partito Democratico
