«Se San Severo perde a Napoli, allora è evidente che nessuna partita può considerarsi scontata. Noi, domenica prossima, andremo a giocare proprio a San Severo e sappiamo benissimo che sarà una gara difficilissima, contro una squadra che è in corsa per tutti gli obiettivi, Coppa Italia compresa. Ma sappiamo, anche, di essere pronti a giocarcela alla pari ed a vincerla».
Così Marco Verile, all'indomani dell’agevole vittoria casalinga della Fratelli Lotti Juve Trani contro il fanalino di coda Potenza. È finita 100-60, tutti hanno segnato e l’allenatore si dichiara «molto soddisfatto per diversi motivi, il primo dei quali - spiega – è l’avere recuperato la serenità e felicità nel giocare insieme. Ho sempre affermato che questa squadra dà il meglio di sé quando gioca con il sorriso, e nelle ultime due gare l’abbiamo ritrovato». Ed ancora, «segnare cento punti, in questo campionato, non è mai semplice. Ci siamo riusciti alzando il ritmo gara, giocando bene di squadra, difendendo con efficacia ed anche ritrovando buone percentuali individuali nel tiro. Di fronte, peraltro, avevamo una squadra molto bene allenata dal mio collega ed amico De Angelis».
La circostanza che più rincuora l’allenatore bianconero, però, «è avere ormai la certezza di una panchina solida, perché chi ha giocato meno durante la stagione ha dato il meglio di sé sia a Castellammare di Stabia, sia contro Potenza. La panchina è cresciuta moltissimo e sono contento che, da adesso, mi metterà sempre più in difficoltà nelle scelte di chi mandare in campo».
