Nelle prime ore di questa mattina, nella città di Andria (BT), la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, in carcere e ai domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Bari, su richiesta della locale D.D.A., nei confronti di quattordici persone, ritenute responsabili, a vario titolo di commercializzazione di stupefacenti, porto e detenzione di armi da guerra.
L’attività investigativa, avviata dal Commissariato di P.S. di Andria e dalla Squadra Mobile, svolta nell’ambito del contrasto al traffico e alla commercializzazione di sostanze stupefacenti, supportata da attività tecniche e dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, ha evidenziato una fiorente attività di spaccio gestita, in una delle piazze principali di quella città, da due distinte organizzazioni criminali, la prima dedita alla cessione di cocaina e la seconda di marijuana, entrambe capaci di fornire sostanze stupefacenti a consumatori locali e dei paesi limitrofi.
Nel corso delle indagini, le attività di riscontro hanno consentito di arrestare, in flagranza di reato, alcuni pusher delle due distinte organizzazioni e di sequestrare 1.5 chilogrammi di marijuana, 1 chilo di cocaina, nonché un fucile mitragliatore AK47 kalashnikov.
Di seguito i nominativi dei 14 arrestati resi noto dalla Questura di Bari:
ROBERTO Fabio, nato a Trani (BT) cl.’ 78;
ROBERTO Savino, nato ad Andria cl.’ 72;
DI PALMA Nicola, nato ad Andria cl.’ 65;
ACQUAVIVA Francesco, nato ad Andria cl.’ 81;
PISTILLO Luigi, nato ad Andria cl.’ 83;
LEONETTI Michele, nato ad Andria cl. 90;
PASTORE Antonio, nato ad Andria cl.’ 62;
ZAGARIA Vito, nato ad Andria cl.’ 83;
DEL MASTRO Antonio, nato ad Andria cl.’ 94;
CORATELLA Umberto, nato ad Andria cl.’ 88, ai domiciliari;
CENTRONE Giuseppe, nato ad Andria cl.’ 76, ai domiciliari;
PIGNATARO Giuseppe, nato a Terlizzi (BA) cl.’ 91, ai domiciliari;
SGARAMELLA Cristoforo, nato ad Andria cl.’ 91, ai domiciliari;
LOVERGINE Antonio, nato ad Andria cl.’ 74, ai domiciliari.
Ed il Prefetto di Barletta-Andria-Trani, Clara Minerva, ha espresso vivo apprezzamento al Questore di Bari, dott. Antonio De Iesu, «per la brillante operazione investigativa che - si legge in una nota -, nel confermare l'efficacia dell'azione investigativa condotta dalla Polizia di Stato e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, costituisce un ulteriore, importante risultato nell'azione di contrasto al traffico e alla commercializzazione di sostanze stupefacenti e contribuisce ad accrescere i livelli di sicurezza dei cittadini».
