«Duecento commissioni fasulle, qualche decina di migliaia di euro di gettoni intascati illecitamente da politici di centrosinistra e centrodestra, maggioranza e opposizione». Lo scrive Giuliano Foschini, oggi, su Repubblica Bari, riferendo che «i carabinieri del Nucleo investigativo di Bari hanno concluso le indagini sulle sedute della quinta commissione consiliare, quella della cultura. Per l’ex presidente dell’organismo, Francesco De Noia, dipendente della Marina militare, già indagato dalla Procura è giunto l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, firmato dal sostituto procuratore militare, Marina Mazzella».
Dalla sua posizione, però, gli accertamenti si sarebbero estesi anche agli altri componenti la commissione, «di maggioranza e opposizione – continua Foschini -, che risultavano presenti nelle sedute. Infatti De Noia, in qualità di presidente, redigeva e sottoscriveva (si legge nell'avviso di conclusione delle indagini, ndr) i verbali della commissione relativi anche alle date in cui la stessa non si è tenuta o ha avuto una durata di gran lunga inferiore a quella attestata, così procurandosi una pretestuosa giustificazione per assentarsi dal lavoro».
Non meglio precisato il presunto danno economico procurato «per commissioni che - si legge negli atti depositati - non si sono realmente tenute, oppure hanno avuto una durata di gran lunga inferiore rispetto a quella attestata. Ora toccherà alla Procura di Trani, cui i carabinieri hanno girato tutte le carte, capire e valutare la posizione degli altri consiglieri».
