Con l'accusa di concussione per induzione il gup Alcide Maritati ha rinviato a giudizio il pm di Trani Antonio Savasta. Il pm Carme Ruggiero aveva chiesto il giudizio dopo che il gip Giovanni Gallo aveva disposto l'imputazione coatta. Tutto nacque dalla denuncia di un imprenditore biscegliese che aveva venduto al pm un terreno adiacente alla sua masseria San Felice ad un prezzo inferiore al mercato per «paura indotta dal pm che venisse riaperta un'inchiesta a carico dell'imprenditore».
Il terreno, un vigneto di un ettaro, venne venduto nel 2010 e sarebbe servito per realizzare un parcheggio al servizio del resort di Masseria San Felice. Una vendita al ribasso di un terzo, come compare in una perizia fatta redigere dall'imprenditore ad un consulente: 33mila a fronte di un valore di 100mila euro.
Il magistrato, secondo quanto denunciato dall'imprenditore, avrebbe inculcato in lui il timore di "riaprire un fascicolo d'inchiesta per l'impiego di alcuni extracomunitari impiegati in campagna". Il gup di Lecce Alcide Maritati ha così deciso che il sostituto procuratore di Trani sarà processato per concussione il prossimo 3 giugno.
