Si è tenuto il primo degli interrogatori previsti nell'ambito dell'inchiesta sulla darsena comunale, nella quale il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani, Silvia Curione, ipotizza il concorso continuato in abuso d'ufficio a carico di quattro persone tra ex dirigenti ed attuali dipendenti del Comune di Trani. Le indagini, condotte dai militari del Nucleo di polizia giudiziaria della Capitaneria di porto - Guardia costiera di Bari, hanno acceso i riflettori su 15 determinazioni dirigenziali, che vanno dal 12 novembre 2009 all'11 gennaio 2013.
Uno degli indagati, Attilio Cervone, 60 anni, addetto all'Ufficio darsena e responsabile di banchina, è stato ascoltato dall’autorità marittima, delegata alle indagini di polizia giudiziaria, ed avrebbe sostanzialmente declinato ogni responsabilità, chiarendo che sarebbe stata sempre prassi diffusa quella di incaricare lo stesso dipendente comunale, responsabile del procedimento, anche di una direzione dei lavori di fatto, nell’assenza di altre figure professionali destinate all’uopo. In tal modo l'ente ha sempre evitato il ricorso a consulenze esterne, che sarebbero state onerose per il bilancio comunale. A Cervone si contesta la presunta mancanza di una specifica qualificazione in riferimento all'oggetto dei contratti, complessità ed importo delle prestazioni.
Gli altri indagati saranno ascoltati nei prossimi giorni, perché i rispettivi legali hanno richiesto l’accesso agli atti presso la Capitaneria di porto di Barletta ed il Comune di Trani. Si tratta di Antonio Modugno (56 anni, ex comandante della Polizia locale e dirigente della relativa ripartizione), della successiva figura apicale del settore, Pasquale Mazzone (64, ex segretario generale del Comune di Trani) e del responsabile dell'Ufficio appalti, Edoardo Savoiardo (60). La contestazione, per loro, è di non avere individuato nella procedura aperta il criterio fisiologico per la scelta del contraente della pubblica amministrazione nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture previste, nella fattispecie, presso la darsena comunale.

