Ecologicamente e socialmente impegnati. Anche a Trani. Legambiente ha dato il via al progetto “Dalle piante alle persone”, un’iniziativa che si pone l’obiettivo di recuperare e rinaturalizzare alcune aree degradate della Bat, oggetto di crescenti fenomeni di inquinamento e abbandono di rifiuti, trasformandole in una risorsa per la collettività.
Dallo scorso 1mo dicembre, gli esperti e i formatori dell’associazione ambientalista hanno attivato una serie di corsi di formazione pratica su biodiversità, impronta ecologica e alimentazione sostenibile e salutare coinvolgendo direttamente la comunità locale.
Il legame tra la comunità locale e le aree individuate si è consolidato attraverso numerose attività di informazione e di pulizia, piantumazione, arredo urbano e posizionamento di adeguata cartellonistica didattico-educativa per culminare in eventi pubblici di “affido” delle aree alla comunità stessa.
A Trani, i volontari hanno scelto di intervenire nel boschetto dell’ex ospedale pediatrico, collocato all’interno della struttura della Asl Bt, area strategicamente centrale e con ampia zona a verde, in realtà marginalizzata, abbandonata a se stessa ed oggetto di permanete degrado.
Operatori, utenti del Centro servizi igiene mentale dell’Asl Bat Trani-Bisceglie, scuole e cittadini si stanno impegnando nella riqualificazione dell’area verde occupandosi in prima persona del recupero di questi spazi per renderli fruibili alla collettività, per cui sono state avviate delle vere e proprie attività di laboratorio che ad oggi hanno riguardato pulizia e piantumazione, successivamente riguarderanno creazione "abbellimenti" con materiale riciclato.
Inoltre, fra Trani e Barletta, volontari ambientalisti dell’intera provincia, insieme con cittadini e detenuti, hanno voluto bonificare un’area nei pressi della zona di Boccadoro, altra località attualmente abbandonata a se stessa ma che, attraverso il progetto, sarà oggetto di un intervento di piantumazione di erbe officinali ed essenze in grado di sopravvivere anche con scarsa manutenzione ed oltremodo favorite dalla abbondante presenza di acqua sorgiva.
Tale area, di enorme pregio naturalistico, sarà recuperata alla fruibilità della cittadinanza e dei residenti locali, grazie anche grazie all’impegno assunto dall’amministrazione comunale, che si occuperà di ripristinare la sbarra di acceso e vietare il transito di veicoli non autorizzati onde evitare fenomeni di discarica abusiva.
