«Ho esitato a lungo prima di assumere la decisione che, in queste poche righe, comunico». Così inizia la dichiarazione di Emanuele Tomasicchio, con la quale il professionista, da anni avvocato del Foro di Trani, con un passato di consigliere comunale nel Partito liberale, fa sapere alla città di candidarsi a sindaco.
«Rispetto ad ogni valutazione, egoistica e di comodo, è infine prevalso il senso della responsabilità, di dare una risposta a non pochi che, quotidianamente mi chiedevano: “Perché non torni?”. Ho, quindi – spiega Tomasicchio - deciso ho deciso di non continuare a stare in silenzio, ma combattere, perché ci credo in Trani».
Secondo Tomasicchio, «Trani ha tutte le potenzialità per un clamoroso Rinascimento, e può farcela». Inoltre, «i giovani devono poter rimanere a Trani e non essere costretti ad abbandonarla per cercarsi un lavoro lontano da qui».
Tomasicchio, che nella sua nota cita don Luigi Sturzo, aggiunge che «gli uomini liberi e forti hanno il dovere di non arrendersi e fare ogni sforzo per lasciare ai propri figli una città migliore dell'attuale, assicurando loro un futuro più radioso e sereno. Dovremo essere come gli uomini in piedi fra le rovine, ma quel futuro è a portata di mano e può essere conquistato: dipenderà solo da noi».
Nei prossimi giorni Tomasicchio presenterà ad elettori ed organi di informazione la sua idea. Al momento, Tomasicchio è un candidato sindaco non supportato da alcuna dista. Il suo nome, recentemente, era stato accostato al centrodestra, ma, da quello schieramento, nessuno ha mai chiesto all'interessato una disponibilità. Tomasicchio mette la sua persona a disposizione, ma, a questo punto, è probabile che il sostegno arrivi da altri soggetti del parterre politico.
