Emanuele Tomasicchio e Tonino Florio sono stati gli ospiti di Appuntamento con Trani, andato in onda ieri mattina. I due candidati sindaco, di aree contigue del centro e centro-destra, diranno la loro sulle coalizioni, lo spirito delle rispettive candidature, i loro progetti più importanti.
Tomasicchio, intanto, ha anticipato che mercoledì prossimo, alle 20, in via Mario Pagano, presso i locali che già a suo tempo ospitarono un comitato elettorale alle recenti elezioni amministrative, presenterà ufficialmente la sua coalizione.
Altrettanto ufficiale è che, in quella di Tonino Florio, entra il movimento Trani libera, che nel 2012 aveva sostenuto l’amministrazione di Luigi Riserbato, salvo poi passarne all’opposizione.
Queste le rispettive priorità.
Florio. Riduzione della spesa pubblica. Bene ha fatto il commissario a limitare il numero di riunioni delle commissioni: le stesse vanno regolamentate, e non posso accettare che si parli di maggioranza e minoranza, perché quel sistema ha fatto comodo anche all'opposizione. Poi, va rivisto il sistema dei tributi, perché paghino tutti e quindi meno. Infine, il rilancio del turismo, perché la sera non si può andare ad Andria e la darsena non può perdere novanta barche in due anni.
Tomasicchio. Blocco di tutte le spese non essenziali. 700mila euro per un'Estate tranese è una follia. Preferisco servizi che restino alla città, e non l'effimero. Puntiamo ad un ufficio per i finanziamenti comunitari ed all’abbattimento di un punto dell'Imu recuperando quei 500mila euro dal risparmio sulle manifestazioni. Dobbiamo privatizzare Amet, Amiu e darsena comunale: basta con il poltronificio, diamole ai privati e controlliamo solo il conferimento dei rifiuti in discarica.
Qui è possibile ascoltare l’intera trasmissione.


