Quella vista domenica scorsa, in casa contro Pozzuoli, è una Juve Trani che scoppia di salute, al punto da chiedersi quanto possa incidere la sosta pasquale su un treno lanciato ad alta velocità, quale la squadra di Marco Verile ha dimostrato di essere nella sua ultima uscita.
Il 96-81 finale, contro un quintetto particolarmente temibile, soprattutto sotto canestro, come quello puteolano, non può passare inosservato e rappresenta la perfetta sintesi di una partita impeccabile: «Abbiamo avuto un approccio umile alla gara - commenta l'allenatore - e giocato un basket stellare nel terzo quarto, nel quale abbiamo messo a segno addirittura 36 punti. Sapevamo che loro sono molto forti ai rimbalzi e siamo stati pressoché perfetti in difesa, concedendo loro soltanto tiri da fuori. Di certo, gran carattere, concentrazione e gioco di squadra dei miei che, effettivamente, stanno vivendo forse il loro miglior momento psicofisico della stagione».
Adesso, Trani riparte da questa sera con tre allenamenti “forti” ed altrettante, successive giornate di riposo, per poi preparare con altrettanta dovizia di particolari la trasferta di Scafati, fra due domeniche, contro una delle due dirette avversarie, insieme con il Sarno, per l'ingresso ai play off. Trani che ha già battuto Scafati all'andata, vincendo la gara di ritorno sarebbe già matematicamente nei giochi promozione grazie alla classifica avulsa, che la premierebbe. E, dopo la prestazione sontuosa con Pozzuoli, davvero viene da chiedersi come Trani possa restarne fuori.
