La storica chiesa romanica di Ognissanti, nell’omonima via, è rimasta chiusa per l’intero triduo pasquale e, di conseguenza, anche alle visite. Oggi, peraltro, aprirà solo per la messa pasquale serale, mentre a pasquetta sarà chiusa.
L’edificio religioso, già dei Templari, e dal 2009 affidato alla cura pastorale esclusiva delle persone sorde, non ha aperto in questo periodo pasquale poiché, non servendo comunità parrocchiali o confraternali, è stato legittimamente impedito ad ospitare le celebrazioni liturgiche di questi giorni.
In alternativa «la comunità sorda diocesana ha lasciato il centro storico della città per andare nelle periferie della diocesi – ha fatto sapere il il reggente della Chiesa, don Giorgio Del Vecchio - a testimoniare come Gesù si ponga al servizio degli ultimi, di chi non ha voce».
Va da sé, peraltro, che il sacerdote non ha ritenuto opportuna l'ostensione delle immagini sacre della Passione del Signore «per favorire le comunità parrocchiali limitrofe all'accoglienza di quanti, accostandosi all'effige del Cristo sofferente, chiedano il perdono dei peccati e trovino la gioia della Riconciliazione. Questa scelta – spiega don Giorgio - non vuole essere una mancanza verso la pietà popolare, ma il decentrare l'attenzione dalle immagini sacre alla sacralità delle persone. La comunità sorda non può celebrare la Passione di Cristo ed é costretta ad arrangiarsi, ma questo difetto diventa per noi un'opportunità per farci chiesa in uscita e sinodale con altre comunità».
