Lo avevamo fatto notare recentemente, ed in più occasioni, con riferimento alla cattedrale. Ci ritorniamo oggi per rappresentare, ancora una volta, quanto stretto sia il rapporto tra mancanza di manutenzione e degrado nel centro storico della città.
Piazza Teatro, da diverso tempo, ormai è invasa dalle auto anche di sera, e questo ha trasformato un luogo di passeggio e socializzazione in un’area parcheggio che, se certamente non è proprio come quella precedente ai lavori, conclusi il 1mo settembre del 2004, certamente non depone a favore dell’immagine turistica della città.
Quando undici anni fa la piazza fu totalmente restaurata ed inaugurata, dopo avere speso 500mila euro per rimetterla a posto, ben altre parevano le prospettive per il luogo che, un tempo, ospitava il Teatro San Ferdinando. L’inaugurazione avvenne al suono dell'Orchestra filarmonica di Bacau, diretta da Ovidiu Balan, ma poi non si sono più tenuti concerti, mentre invece si sono alternate manifestazioni più o meno di successo, più o meno simili fra loro, e che però non sono riuscite ad incidere in alcun modo sulla qualità della vita nella zona.
Anzi il vero problema di piazza Teatro per tutti questi anni, sono stati i troppi rifiuti la sera, a causa della inadeguatezza dei cestini deputati a contenerli: troppo pochi e troppo poco capienti rispetto alle numerose attività della ristorazione che si trovano in quel luogo.
Purtroppo, nell’assenza di manifestazioni e controlli, è degradato anche il livello sociale, e spesso e volentieri da quelle parti ci sono state risse ed anche interventi delle forze dell'ordine con riferimento al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Adesso per completare l’opera, ecco le auto che invadono la piazza, accedendo dai dissuasori rilasciati sia in via Rossini e via Fabiano: le foto sono eloquenti di tutto ciò e, ancora una volta, si può notare come la preannunciata manutenzione e ripristino di tutti i dissuasori automatici è avvenuta in minima parte, soltanto nella zona della cattedrale, lasciando tutto il resto alla mercé degli incivili, che, peraltro, neanche rispettano i segnali che indicano con chiarezza che siamo in presenza di un'area pedonale.
E così, nel giro di dieci anni e mezzo, dopo i lidi, anche piazza Teatro appare agonizzante. E ci vorrà molta buona volontà, oltre che un po' di soldi, per provare a ridare un senso ad un luogo che questo momento, purtroppo, non ce l’ha.



