La Corte d'assise del Tribunale di Trani ha assolto i due imputati dell'omicidio De Girolamo, vale a dire Savino Lops, perché il fatto non sussiste, e Lorenzo Lops, perché il fatto non costituisce reato. Le richieste di condanna erano state, rispettivamente, di 30 e 6 anni di reclusione.
La giuria popolare, presieduta da Giulia Pavese, ha evidentemente ritenuto Nicola Lops, padre degli imputati e suicida all'indomani della morte di De Girolamo, unico responsabile dela stessa, non ravvisando alcun tipo di complicità e favoreggiamento da parte dei figli.
Nessun commento a fine lettura del dispositivo, ma gli avvocati della parte civile potrebbero impugnare la sentenza.
È stata richiesta la trasmissione della documentazione istruttoria per la riapertura, probabilmente, della posizione di Giuseppe Cosmai, quarta figura dell'inchiesta, indagato solo per breve tempo e neanche destinatario di una richiesta di rinvio a giudizio

