Dopo quel che è accaduto all'interno del palazzo di giustizia di Milano, si accendono i riflettori su chi ha le mani sugli appalti della vigilanza in Italia. Ex parlamentari europei di Forza Italia, ex candidati dell'Unione di Centro in Sicilia o consiglieri attuali nel comune di Palermo. Ex carabinieri, generali dell'esercito o delle forze dell'ordine, consiglieri per La Destra al Comune di Milano. È la fotografia che emerge dall'analisi svolta dal sito Linkiesta a questo link.
Appalti milionari che girano sui tavoli delle stanze del potere italiano, accordi e intrecci che sembrano stritolare in una morsa d'acciaio lo stivale. A Milano ci si divide una torta da 20milioni di euro tra Ivri Spa, Ivri Servizi Fiduciari, Sicuritalia Spa, Sicuritalia Group Service Scpa e Consorzio Prodest Milano Srl. Linkiesta punta i riflettori verso la Ivri, storica società di vigilanza rilevata nel 2014 dalla Ksm di Rosario Basile, nome noto (nei mesi di dicembre e gennaio) nella nostra città.
Basile, il titolare della Ksm leader di settore, non è un personaggio qualunque - sottolineano i redattori - in Sicilia. E nemmeno in Italia. Stiamo parlando di una delle famiglie più importanti di Palermo, di cui Rosario, avvocato, è il capostipite. Il figlio Luciano, amministratore delegato di Ivri, è vicepresidente di Confindustria Sicilia. «È anche amministratore delegato della Sicurtransport, società collegata alla Ksm, finita nelle pagine dell’inchiesta del sistema Trani in Puglia su alcuni appalti truccati per la vigilanza di immobili del demanio».
Meridionews riportava qualche tempo fa: «Tra gli indagati a piede libero (i reati vanno dalla concussione alla corruzione elettorale alla turbata libertà degli incanti, ndR) infatti, oltre al principale Nicola Lisi, risultano i responsabili della società di Palermo, come Francesco Lupo, 51 anni, palermitano che vive a Bari e che, secondo l’ordinanza, è dirigente della filiale Bari-Santo Spirito della Sicurcenter dopo un paio d’anni passati alla Sicurtransport di Palermo. Un posto prestigioso, il suo: l’apertura della filiale della società in Puglia fece molto clamore e grande fu la soddisfazione dell’amministratore delegato della Sicurcenter spa, Luciano Basile, presidente del noto villaggio turistico di Terrasini Città del mare e ad oggi vicepresidente di Confindustria Palermo».
Nella società Sicurtransport vi è anche Stefano De Luca, ex segretario del Pli, già parlamentare europeo di Forza Italia nel 1994 e sottosegretario di stato al ministero delle finanze. E c'è anche Salvatore Finazzo, consigliere dell’Udc. Ritornando a Milano, una delle imprese che aveva in "custodia" il "Palazzaccio", la All System, ha vinto anche la vigilanza per Expo2015.
