Via Ognissanti e piazza Longobardi sono inibite al traffico veicolare, da stamani, per effetto di un'ordinanza redatta dall'ingegner Giovanni Didonna, dirigente dell'Area lavori pubblici, e controfirmata dal commissario straordinario, Maria Rita Iaculli.
Obiettivo, la tutela della pubblica incolumità a causa del pericolo di crollo che riguarderebbe lo stabile di piazza Longobardi, al civico 6, che ospita il fondaco che, a sua volta, collega la stessa piazza con il porto.
L’edificio, già parzialmente messo in sicurezza lo scorso anno, adesso sembrerebbe ulteriormente compromesso, nonostante la presenza di ponteggi attraverso i quali un’impresa privata stava procedendo ai previsti interventi di ristrutturazione.
Nel provvedimento si legge, in particolare, che «lo scorso 1mo aprile il direttore dei lavori di ristrutturazione dello stabile, l’ingegner Domenico Paolo Serafino, ha posto al corrente l’Ufficio tecnico dello «stato di collasso strutturale dell'immobile e conseguente pericolo di potenziale crollo e pericolo per la pubblica incolumità».
Di conseguenza, ieri è stato effettuato un sopralluogo dal dirigente dell'Area lavori pubblici, dal comandante della Polizia locale, dal direttore dei lavori e dal titolare dell'impresa edile. «Assente l'amministratore pro tempore – si legge nell'ordinanza -, preso atto del fatto che la parte convocata non è stata in grado di consentire l'accesso all'interno del cantiere edile, il dirigente, per la salvaguardia della pubblica incolumità, ha valutato, cautelativamente, di prescrivere l'emissione di apposita ordinanza di viabilità al fine della chiusura veicolare e pedonale di piazza Longobardi».
Adesso, invece, con le sopraggiunte prescrizioni dell'Ufficio tecnico, al di sotto dell'edificio è stata creata una recinzione di sicurezza che si estende anche a parte della piazza. Di conseguenza, per il momento, il traffico veicolare s’interrompe in piazza Libertà e, da oggi, e soprattutto nei weekend, si prevedono forti disagi.
Obbligo di deviazione anche per i pedoni, costretti ad utilizzare una stradina, sulla loro sinistra, vico San Toma, che li conduce in piazza Tomaselli.




