ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, flashmob del personale Ata e dei docenti della scuola statale: «siamo in lutto, la scuola è patrimonio da difendere»

Scendiamo in piazza, silenziosi, perché la scuola è in lutto. Dopo anni di aggressioni vili, tese a distruggere la dignità di chi nella scuola vive, alunni, studenti, lavoratori, è pronto il colpo di grazia. A cadere sarà la scuola della Costituzione Repubblicana, l’istituzione che ci ha resi cittadini consapevoli, contribuendo a “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana” (art.3 della Costituzione). Avremo, se passerà il Disegno di Legge di “riforma”, una scuola asservita al potere politico, dove ogni insegnante dovrà obbedire al governante di turno, dove ogni tre anni gli alunni e gli studenti vedranno cambiare i propri insegnanti, dove le scuole più deboli saranno sempre più deboli e quelle ricche, sempre più ricche.

L’articolo 33 della Costituzione dice che “l'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento“ e l’articolo 34 afferma che “la scuola è aperta a tutti”. Così più non sarà:l’insegnamento sarà condizionato dal timore di perdere il favore del “dirigente” di turno; il dirigente dovrà, a sua volta, render conto al ministro, pena la destituzione. Le
scuole non riceveranno più le risorse dallo Stato ma dovranno elemosinarle sul proprio
territorio: dove ci saranno “ricchi benefattori”, potranno svolgere la propria funzione,
altrimenti dovranno accontentarsi del poco che lo Stato vorrà elargir loro. E la stessa cosa dovranno fare gli studenti che vorranno imparare un mestiere!

Al contrario, le scuole private avranno accesso, finalmente senza alcun freno, alle risorse pubbliche, mandando in soffitta ciò che dice la Costituzione: “enti e privati hanno
il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato”. E tutto questo avverrà senza che nessuno, neanche il Parlamento, potrà dir nulla: il Governo deciderà senza sentire alcun interlocutore, né politico, né sindacale, né, tantomeno, chi nella scuola opera
(cioè alunni, lavoratori, studenti). Oggi l’Italia è in lutto. Lotta con noi, aiutiamoci a
risvegliarla!

Per chi volesse partecipare: indossare abiti “total black”, portare con sé un lumino rosso tipo “cimitero” e un accendino per accenderlo. Recarsi
in piazza della Repubblica attorno alle 20.15. Posizionarsi in piazza entro le 20.25. Rispettare l’assoluto silenzio e bloccarsi in piedi. Accendere il lumino alle 20.30. Continuare a restare immobili e in assoluto silenzio per almeno 5 minuti. Al segnale del fischietto spegnere il lumino e riportarlo con sé sgombrando lentamente e senza disordini. Il successo di questa iniziativa dipende dalla nostra partecipazione: impegnati a portare con te almeno un collega e una collega.

Notizie del giorno

Dipace si è dimesso: in due anni è il quarto Ad che lascia Amet Dimissioni Dipace, Nigretti: «Basta indugi, si dica la verità su Amet» Scrutatori, De Simone: «Da discrezionalità a favoritismi il passo è breve» Santo Graal, questo venerdì «Happy birthday Luciano! Radio Freccia Ligabue tribute band» live a Trani Formazione a distanza, Francesco De Noia fra i primi cento innovatori al mondo Premio promozione? Un'amichevole di lusso in Belgio: il 16 maggio Ostenda-Trani Questa sera torna Bombosport con analisi del weekend sportivo tranese Giornale di Trani, restyling del sito in corso Ispezione pompieri: Palaferrante, si gioca a porte chiuse Palaferrante chiuso al pubblico, Fdi: «Sport torni al centro del governo della città» Disturbi alimentari, a Trani un ambulatorio con 150 pazienti ed un evento giovedì Passione e amore per il mare: Trani, liberata la millesima tartaruga in tre anni Servizio Civile, 4 posti con la cooperativa Xiao Yan: domande entro l’8 aprile Nicolino Di Meo, desiderio di una canonizzazione tranese Arti marziali, trionfo del team Wei Hai a Termoli Trani, pile ricaricate. Moscelli: «Pronti per il gran finale» Fine missione Nato in Bulgaria, giovedì i soldati del Nono rientrano a Trani Rubriche storica: Via Pietro Lettini Sport, memoria e impegno: Fiab Trani in prima linea contro la violenza Donne e società, partecipato dibattito a san Magno promosso da Domenico Briguglio Bari ha riaperto: 120 milioni per una migliore qualità di viaggio. I dettagli Tra dattilografe e grandi protagoniste: il racconto delle donne al Polo Museale di Trani Margherita Hack tra scienza e impegno civile: ne parla Alessandra Pizzi oggi in biblioteca 8 marzo, Asl Bt a tutto screening: a Trani boom di accessi in Radiologia Guerra Golfo, De Santis (Pd): «Stop a conflitto e speculazioni» 8 marzo, a San Magno l'omaggio artistico di Luigi Bucci Angarano È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato