Sala del San Paolo al convento gremita per l'arrivo a Trani di Michele Emiliano e Francesco Spina, insieme, per la presentazione di Anna Maria Barresi, Giuseppe Paolillo e gli altri rappresentanti della lista Emiliano sia con riferimento alla Regione Puglia sia per quanto riguarda il consiglio comunale (erano presenti, fra gli altri, Massimo Pillera e Tommaso Tritta).
L'arrivo del candidato presidente della Regione non era stato annunciato, ma ha rappresentato il valore aggiunto di una giornata nella quale, peraltro, non si è visto il candidato sindaco del centrosinistra Amedeo Bottaro. Di seguito le principali dichiarazioni dei protagonisti.
Barresi. «Mi candido al consiglio regionale ed a quello comunale per un doppio senso di responsabilità. Certo, avere un tranese in Regione sarebbe per la città un vantaggio enorme, perché da dieci anni ormai non abbiamo più nessuno che ci rappresenti lì, ed i danni che quest’assenza ha determinato sono stati devastanti. Trani? Ne conosco fin troppo bene i problemi, e non tanto perché mio marito è un dipendente comunale, ma perché mio padre è stato anche comandante della Polizia municipale. Ed io vorrei proprio ripartire da lì: più vigili significa più sicurezza e rispetto delle regole, quindi più ordine in città. Poi, chiaramente, i problemi li conosciamo tutti».
Paolillo. «Mi deve essere dato atto che sono stato il primo consigliere comunale di maggioranza a passare all’opposizione: quando feci quella scelta, la feci a ragion veduta. Credo di averci visto giusto e credo che fosse giusto non ricandidarmi al consiglio comunale, ma di rappresentare un’opportunità per Trani al consiglio regionale. E non escludo di andarmi a prendere i voti anche fuori Trani, perché rappresenteremmo un’opportunità».
Emiliano. «Siamo in campagna elettorale sin da giugno dell’anno scorso. Abbiamo fatto le primarie ed ora siamo pronti al voto. Le liste civiche stanno facendo un gran lavoro, soprattutto nella Bat. Questo è uno sforzo che mette insieme società civile e progetti politici indipendenti come quello che ha saputo realizzare Francesco Spina a Bisceglie. La sinistra con la puzza sotto al naso ha stancato, noi rappresentiamo la nuova sinistra del sudore della gente e del lavoro che deve nascere da una sana competitività che noi promuoveremo in ogni istante».
Spina. «Ci piace onorare gli impegni. Questo impegno mi ha inorgoglito e non stanca, anzi aggrega e crea entusiasmo ovunque. La presidenza della Provincia? Siamo ancora nell’attesa della risposta del Ministero al nostro quesito, ma credo che, alle polemiche strumentali, rispondano i fatti di un ente che ha già rispettato tutte le tappe, a cominciare dal bilancio, e cha stiamo amministrando nel pieno rispetto dei diritti dei cittadini. Il percorso con Michele Emiliano, che viene da lontano, sarà un valore aggiunto in un’attività amministrativa finora limpida e lineare, ben sostenuta dal consiglio provinciale».











