Villa Nappi è un centro diurno integrato per il sostegno a persone affette da demenzee e per le famiglie. Il centro, operativo da tre anni, potrebbe ospitare 30 pazienti ma ne ha al momento solo 18. Abbiamo intervistato Felice Di Lernia, direttore di Villa Nappi, dopo aver appreso che presso il centro si terranno ogni quindici giorni degli incontri di sostegno psicologico e di condivisione aperto a tutti i familiari di persone affette da demenza o nello specifico da Alzheimer.
La demenza, che comunemente viene definita Alzeheimer, è una patologia familiare. Colpisce una persona ma devastano una famiglia intera. Devasta principalmente chi è vicino al paziente, è una malattia sfiancante perché necessita quasi subito di un’assistenza 24h su 24 ma soprattutto di una presenza qualificata. «Ci vuole una resistenza fisica e mentale non indifferente. Se hai una famiglia allargata con molte persone in qualche modo questa situazione fa un po da cuscinetto. Ci siamo resi conto che prendersi cura di una persona con demenza non era sufficiente. Noi abbiamo aggiunto al nome ufficiale della struttura sancito dalla Regione “e ai loro familiari”. Era chiarissimo che una persona ufficialmente porta una malattia ma il dolore e la sofferenza la portano altri» dichiara Felice Di Lernia.
«Da sempre abbiamo dato un supporto psicologico e professionale alle famiglie, al marito o alla moglie di turno, ai figli. Un supporto per singoli ma soprattutto per gruppi. Loro in quello spazio non sono più la moglie ed il marito del paziente, sono persone che hanno bisogno di uno spazio per loro. Abbiamo pensato che fosse il caso di aprire questo spazio anche a chi non era parente di un nostro paziente».
L'intervista integrale la trovate sull'ultimo numero del nostro quindicinale cartaceo, Il Giornale di Trani, in edicola dallo scorso sabato. Di seguito pubblichiamo il video realizzato presso Villa Nappi.

