Una nuova operazione antincendio nel porto di Trani ha avuto luogo nella mattinata di ieri, con l'impiego congiunto di personale dell'Ufficio locale marittimo e della Polizia locale adibito alla protezione civile.
In particolare, quattro unità del Corpo, coordinate dal capitano, Domenico Miccoli, e sotto l'egida del comandante del porto, Stefano Sarpi, hanno utilizzato lo spegnimento di un incendio utilizzando una pompa barellabile di captazione dell'acqua del mare, utile per contenere, nell’attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco, roghi su imbarcazioni in zone del porto non munite dei pozzetti per l'erogazione dell'acqua.
L'attività si è svolta senza alcun problema, confermando che il porto di Trani, in situazioni di emergenza, si può tenere sotto controllo e gestire correttamente da parte di personale in grado di risolvere emergenze e problemi di vario che possano verificarsi. L’esercitazione antincendio, per la cronaca, si tiene per legge ogni sei mesi e, di volta in volta, prevede nuove tecniche e strumenti d’intervento.
Quello utilizzato ieri è entrato da poco nella disponibilità della Polizia locale, insieme con altre apparecchiature utili al settore della protezione civile. E, sempre restare in argomento, il Comune di Trani, con il patrocinio della Provincia di Barletta Andria Trani, organizza per venerdì prossimo, 15 maggio, alle 17, nella sala Ronchi della biblioteca comunale Giovanni Bovio, un seminario sul tema "Catastrofi e comunicazione tra percezione e realtà". Interverranno Ferdinando Celotto (comandante del secondo nucleo operativo di pronto impiego del Corpo militare della Croce rossa italiana) e Rossella Colonna (presidente dell’associazione “Psicologi per i popoli”).
Il convegno precede la giornata provinciale di protezione civile che si svolgerà a Trani, in piazza Quercia, il giorno dopo, sabato 16 maggio, dalle 9 alle 13. L’arena dei diecimila ospiterà per tutta la mattinata il primo meeting provinciale della protezione civile. Durante la manifestazione (denominata “Io non rischio”) saranno presentati i piani operativi di protezione civile, abbinati a delle esercitazioni pratiche, con la partecipazione delle organizzazioni di volontariato provinciale e delle strutture operative dello Stato. A metà mattinata (10.30) previsto anche un momento di raccoglimento e preghiera con la celebrazione di una messa (ore 10.30, chiesa di San Francesco).



