Dal sito istituzionale del Comune di Trani apprendiamo che con le determine Dirigenziali n. 298 e n. 299 del 10.4.2015 verranno pagati, in favore della ditta fornitrice, circa 100mila euro per la erogazione dei pasti nell’ambito del servizio di refezione scolastica per le mensilità di gennaio e febbraio 2015.
Ebbene nonostante sia arrivata la fine dell’anno scolastico e nonostante l’aggiudicazione definitiva delle relative gare pubbliche (determine n. 47 del 29.1.2015 e n. 176 del 24.2.2015), non sappiamo se sia stato sottoscritto il contratto per il servizio di Refezione scolastica, né se è stato mai attivato il c.d. “Piano per la gestione integrata di rilevazione presenze e riscossione corrispettivi” che prevede la predisposizione, da parte del fornitore, del servizio di pagamento anticipato a mezzo tessere ricaricabili, Pos etc con la possibilità per gli utenti di conoscere la situazione del credito residuo sulle tessere tramite internet (anzi si prevede che l’utente dovrà essere avvisato a cura del gestore tramite e.mail o sms quando il credito residuo risulti inferiore al costo di due pasti).
Sarebbe il caso di comprendere a quale titolo, considerata la tanto strombazzata stretta sui conti comunali, sia stato erogato il servizio per tutto l’anno e per il periodo successivo all’aggiudicazione definitiva delle gare pubbliche e se la erogazione del servizio sia stato fatto in base a quale capitolato d’appalto.
Altra questione sulla quale non si è mossa foglia è quella relativa a pulizia, bonifica e potatura degli alberi, chissà se non già morti, di Piazza Dalla Chiesa (Piazza Petronelli) e Piazza Gradenigo (piazza S. Agostino), in condizioni disastrose anche dal punto di vista igienico.
Per non parlare della discarica vergognosa, ma questo vale per i “delinquenti” che l’hanno creata, di rifiuti di ogni genere sita a “Boccadoro”.
Infine, la domanda delle domande: qual è lo stato della discarica dell'Amiu? Quali le iniziative intraprese per il ripristino della sua sicurezza?
È possibile avere risposte chiare su tali vicende, anche se avremmo preferito fatti concreti?
Michele di Gregorio - Francesco Laurora (Verdi Trani)
