Un Antonio Procacci in piazza non è più una novità. Del resto, il giornalista candidato sindaco ha precorso i tempi un po' su tutto: è stato il primo in assoluto a presentarsi; il primo a presentare metà della sua eventuale giunta comunale; il primo a compiere il giro dei quartieri, sfidando anche gli scettici quando ricorda che «ci accusavano di essere quattro gatti».
Ieri mattina, in piazza della Repubblica, Procacci ha sfidato sia gli scettici, sia il caldo precoce richiamando pubblico per illustrare il suo programma e tornare a presentare, questa volta a tutta la città (dopo averlo fatto già in conferenza stampa lo scorso 21 marzo) parte della sua squadra di governo.
Domenica prossima, come anticipato ieri in Appuntamento con Trani, il candidato sindaco presenterà altri tre assessori con i quali ha già, di fatto, chiuso il cerchio e di cui, a breve, ufficializzerà i nomi.
Nel frattempo, il candidato sindaco ha riproposto le sue priorità: «Affrontare le emergenze del bilancio e della discarica e trovare, subito, occasioni di lavoro sfruttando tutte le risorse possibili per favorire li investimenti a Trani di realtà economiche che realizzino imprese sul territorio e diano occupazione».
Procacci, a sua volta, si dice «convinto che il sostegno al nostro progetto sta crescendo, perché la gente ha capito che siamo completamente sganciati da ogni logica e non dobbiamo dare conto del nostro operato a nessuno, se non ai cittadini stessi. Per questo, in cuor nostro, confidiamo di essere noi ad andare al ballottaggio».



