ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Porto di Trani, quale futuro? Per Tommaso Laurora: "Ben vengano porti turistici nella zona, organizzati in rete. Servono contatti con il Ministero competente"

Intervento politico a pagamento di Tommaso Laurora

«Non vi è alcun dubbio che il porto della nostra città costituisce uno dei nostri punti di forza e che sia stato un sito attrattore di attività commerciali e turistiche. Oggi il tema consiste nel capire come si possa rilanciare l'area portuale, anche alla luce delle innumerevoli incertezze sulla regolarizzazione delle funzioni e le conseguenti disfunzioni nella gestione avutesi negli ultimi anni della amministrazione di centrodestra. Iniziamo con il precisare che il Porto di Trani e' da intendersi come un unico "sistema" costituito da aree pubbliche comunali, aree demaniali e specchio acqueo. Chiarisco che le aree pubbliche comunali sono divise da quelle demaniali da apposita dividente, il che crea problemi e contrasti fra enti, sopratutto nella competenza delle occupazioni di suolo con i Dehors delle attività di ristorazione. Credo che sia ormai noto che la disciplina delle aree demaniali sia da strutturarsi, per legge, con il Piano Regolatore Portuale, in analogia con quanto si dovrà predisporre con il Piano Comunale delle Coste al di fuori dell'area portuale. È altresì chiaro che sia le aree comunali che quelle demaniali saranno disciplinate anche in funzione del "Regolamento sulla occupazione di suolo pubblico mediante allestimento di Dehors di attività stagionali e continuative", che peraltro necessita ancor oggi dello specifico Piano d'Ambito. Tutta questa complessa attività programmatoria da mettere in campo tuttavia potrà incidere solo su una parte del "sistema Porto", che vede nello specchio acqueo un altro elemento fondamentale e basilare. È bene dichiararlo apertamente. È non più procrastinabile il Piano Regolatore Portuale anche dello specchio acqueo e delle strutture pertinenziali e banchine, che possa portare ad una rivisitazione, rimodulazione e miglioramento delle concessioni demaniali marittime in essere. Non molti anni fa qualcosa si fece. Venne stipulato un Accordo Quadro fra Ministero delle Infrastrutture, il Ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Puglia e Invitalia, sottoscritto per la revisione della concessione dello specchio acqueo in capo al Comune di Trani, oltre ad una rivisitazione progettuale più complessiva dell'intero specchio acqueo del porto e dell'avanporto. Si trattava di un accordo lungimirante, che avrebbe comportato un finanziamento pari a 4.000.000,00 di euro, di cui 2.000.000,00 euro provenienti da Fondi CIPE e 1.200.000.,00 euro provenienti dalla Regione Puglia. Per una serie di vicissitudini interne ad Invitalia vi furono complicazioni operative, ma purtroppo la parola " fine " su questo programma finanziario venne disposta dal governo Riserbato, che revocò unilateralmente tutti gli accordi precedenti, senza peraltro fornire dovute spiegazioni alla città e , sopratutto, senza fornire alcuna alternativa a quel programma. Io affermo che quella della unità di intenti fra istituzioni è la strada da seguire per dare una svolta al nostro meraviglioso porto, consacrandolo ancor di più come eccellenza del territorio. Ed infatti la valorizzazione dovrebbe essere sviluppata anche in rete con le realtà dei comuni vicini, in quanto non tutti sanno che quanti più posti barca offre un territorio, tanto più' competitivo esso sarà. Ben vengano, dunque, porti turistici anche a Margherita di Savoia, Barletta, Trani e Bisceglie, possibilmente organizzati in rete, ottimizzando costi di gestione su più larga scala, proponendo un'offerta turistica strutturata, che renderebbe competitivo il nostro territorio provinciale costiero su scala nazionale. Occorre dunque che la prossima amministrazione si impegni a riattivare i collegamenti con il Governo Nazionale e con i Ministeri competenti, e sopratutto con la Regione Puglia, che potrebbe guardare con sicuro favore ad una rete di porti turistici pugliesi, fra i quali quello di Trani non può' che rivestire un ruolo di primo piano e di eccellenza».

Tommaso Laurora
Candidato al consiglio comunale per il Partito Democratico


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese