ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

La piattaforma galleggiante nel porto di Trani è sempre più un rudere: concessione appesa a un filo

Sono trascorsi tre anni da quando l’Ufficio locale marittimo, con una nota del 7 marzo 2012, aveva chiesto informazioni relativamente alla piattaforma galleggiante nel porto di Trani.

Oggetto, le opere di messa in sicurezza della stessa, segnalando che, ai sensi del Codice della navigazione, se l’ente proprietario della piattaforma non avesse provveduto a metterla in sicurezza, non avrebbe più ottenuto alcuna concessione.

Oggi, i poteri di rilascio delle concessioni sono passati in seno alla Regione Puglia, e questo nuovo aspetto burocratico potrebbe avere rallentato le verifiche circa alcune situazioni che, peraltro, sono sotto gli occhi di tutti.

Infatti, giorno dopo giorno, la piattaforma galleggiante deperisce sempre più e, oggi, è poco più che un rudere e, secondo alcuni addetti ai lavori, rischierebbe anche l’affondamento. In ogni caso, non fungendo oggi ad alcuno scopo, sottrae soltanto spazio nell’area portuale, creando anche un problema logistico, oltre che di sicurezza.

A maggio 2012 il Comune impegnò di spesa di 6250 euro per mettere in sicurezza il manufatto, prima che il suo disuso ne determinasse la revoca della concessione demaniale. Questa la somma destinata dal dirigente competente, in favore dell’ingegner Nicola Romanelli, incaricato di redigere il progetto di salvataggio e rilancio della piattaforma.

La piattaforma galleggiante fa parte dei servizi ai diportisti della darsena comunale, oggi gestita per conto del Comune da Amet Spa. Quando fu realizzata, la struttura ospitò per molti anni un ristorante, detto per questo “galleggiante”. Dopo la chiusura dell’attività commerciale, si provò a riportarla in auge attraverso l’organizzazione di conferenze, presentazioni di libri e mostre.

Con il tempo, però, l’utilizzo in chiave culturale si sarebbe interrotto e, da quello che si può scorgere da lontano, la piattaforma galleggiante oggi è un mero deposito di attrezzature, soprattutto subacquee, dalle bombole alle mute, passando per cordame, giubbotti salvagente e tavole da surf.

La rarefazione del suo utilizzo ne ha così compromesso non solo il buon funzionamento, ma anche il suo futuro perché, non adempiendo agli scopi culturali e sociali per i quali era stata  realizzata negli anni ’80, la struttura è passibile di revoca della relativa concessione demaniale.

Resta, dunque, il doppio problema: nell'immediato, la messa in sicurezza; a media e lunga scadenza, cosa farne? Questo manufatto può ancora essere rilanciato? Oppure è semplicemente un ingombro nel porto che potrebbe, rimovendolo, creare lo spazio per nuovi posti barca e, quindi, per maggiori introiti della darsena comunale? 


Notizie del giorno

Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca