Inizia con valori quasi tutti superiori allo “zero”, ed in alcuni casi anche non lontani dai limiti di legge, peraltro tutti rispettati, il monitoraggio della balneabilità a Barletta e Margherita di Savoia.
Lo indicano i dati diffusi nelle ultime ore dall'Agenzia regionale per l'ambiente di Puglia, con riferimento al bollettino di aprile 2015. Si salva invece Bisceglie, il cui litorale presenta valori pari a zero in tutti i suoi luoghi di balneazione.
Situazione da tenere sotto controllo a Barletta, soprattutto nell’area dei due sfioratori di emergenza del vicinale Camposanto dove si registrano, rispettivamente, 60 e 22 unità formanti colonie di enterococchi intestinali e 322 e 130 di Escherichia coli. Va ricordato che i rispettivi limiti di legge sono, rispettivamente, 200 enterococchi intestinali e 500 Escherichia coli. Valori superiori a 100 unità formanti colonie di Ec anche intorno al pilastro della funivia, davanti alla strada che scende al mare ed allo stabilimento balneare militare. Numeri meno importanti al molo, a Pantanella, alla Staccionata, alla Spiaggia verde, e cinquecento metri a sud della fogna cittadina ed alla cartiera Burgo A Barletta, un mese fa, gli unici valori pari a zero si sono registrati alla zona Belvedere.
Anche a Margherita di Savoia non si può ritenere la situazione del tutto soddisfacente, anzi andrebbe osservato meglio più di un luogo di balneazione. Infatti, si registrano 450 Escherichia coli alla foce del fiume Ofanto, e 410 e 330 rispettivamente a sinistra e destra dello scarico della rete fognante. Si segnala anche il valore al lido Tritone: 328. Prelievi tutti i superiori allo zero a Torre di pietra, destra e sinistra della foce Carmosina, lido Paradiso dei giovani, terme, lido Sant'Antonio, zona fra Torre di Pietra e foce Carmosina, Orno, Impacchione, Foce nuova, Gambardella.
