Il rilancio del mare in quattro mosse: «Il risanamento delle coste, un piano costiero che faciliti il turismo, la valorizzazione del porto turistico e della darsena». Mimmo Santorsola è candidato al consiglio regionale, con Noi a sinistra per la Puglia, ma non dimentica le priorità della città e, affidando alla coalizione di Amedeo Bottaro «la certezza del cambiamento che verrà», punta all’elezione in consiglio regionale nell'ottica di «una presenza tranese certificata, la migliore possibile per fare davvero gli interessi della città».
Santorsola non è tanto allarmato per la numerosa concorrenza di altri candidati della sua stessa città (sono undici in tutto, compreso l’interessato), ma dichiara di non potere accettare coloro che, da altre città, verrebbero a Trani a fare man bassa di voti: «Gli obiettivi sono chiari (e Santorsola, nei prossimi giorni, illustrerà altri suoi punti programmatici, ndr), ma gli ostacoli sono altrettanto evidenti: la presenza di referenti politici legati a logiche di partito, incuranti del bene comune, incapaci di interpretare e soddisfare le legittime richieste provenienti dalla popolazione. La tentazione – dice il candidato di Noi a sinistra - è quella di arrendersi allo strapotere numerico ed economico di quanti ritengono Trani una terra di conquista, e rinunciare ad una lotta impari resa ancora più difficile dalla facilità con cui referenti politici vecchi e nuovi “svendono” la loro credibilità e la fiducia dei cittadini in cambio di comitati e/o supporto alle spese elettorali.
La speranza, però – conclude Santorsola – è che finalmente, anche a Trani, si torni a dare un voto ragionato che non si limiti a premiare gli occasionali, i professionisti dei voti ed i “diversamente residenti”».

