Con un comunicato pubblicato sul sito della società, l’Apulia Trani, si unisce alla protesta delle società e delle atlete del calcio femminile italiano e chiede che la finale di Coppa Italia prevista tra Graphistudio e Brescia non si giochi, in segno di protesta, sino a quando non verrà fatta chiarezza sulle ultime vicende che hanno scosso il calcio femminile.
La storica società pugliese, nella città dei 3 scudetti e delle tante finali di Coppa Italia disputate dalla Trani ’80, fa dunque sentire la propria presenza all’appello che era stato lanciato dal web e ripreso anche da tecnici e calciatrici delle società di serie A e serie B, supportati da Associazione Italiana calciatori e Associazione Italiana allenatori. Il mondo del calcio femminile protesterà a Roma sotto la Figc il prossimo 30 maggio: si auspica la possibilità di creare un'interazione tra le società di calcio professionistiche maschili e quelle femminili. per spingere il sistema italiano ad uniformarsi agli standard europei e ad assumere nuovi valori culturali.
Anche Trani risponderà all’appello, il prossimo 30 maggio sarà il centro della protesta pugliese contro la discriminazione attuata verso il calcio femminile ed il sostegno alle iniziative di promozione e valorizzazione di una disciplina che conta nella città cocapoluogo della sesta provincia pugliese, 2 società affiliate alla Figc con decine di tesserate e diverse scuole calcio al femminile.
Asd Apulia Trani
