Nonostante i segnali di allarme e l'ultimo furto che ha fatto "notizia", quello di un monitor e di una tastiera in radiologia, sembra che i controlli intensificati non abbiano dato i loro frutti e che, come testimoniato da una testata locale, sia addirittura possibile girare indisturbati all'interno dell'Ospedale nelle ore notturne.
Ieri sera l'ennesimo episodio: ignoti avrebbero rotto una finestra del Nuovo Pronto Soccorso facendo scattare l'allarme e dandosi alla fuga prima di addentrarsi e perpetrare l'atto criminoso. Lo scorso sabato inoltre, durante la mattinata, sarebbe stata asportata un ingente quantitativo di materiale ferroso e tubazioni appartenenti al vecchio impianto di riscaldamento.
Furti sino ad ora di poco valore economico ma di grande peso sulla sicurezza di chi in quella struttura ci lavora o ne fruisce per le proprie condizioni di salute. Il luogo deputato alla salvaguardia del nostro benessere non può essere lasciato in questo stato. E la richiesta di maggiore attenzione ed aiuto giunge persino dall'azienda che si sta occupando dei lavori presso il nuovo Pronto soccorso.
Abbiamo contattato il referente della Sogem che ci ha elencato un'innumerevole lista di tentativi di furti che sul cantiere avrebbero subito: sabato scorso alcuni ignoti avrebbero cercato di rompere il catenaccio all'ingresso della cabina di trasformazione (alla ricerca di rame) ma sono stati evidentemente interrotti da qualcuno nell'impresa.
«Da sei mesi subiamo continui furti e tentativi di furto, nelle ultime ore ho sporto nuova denuncia ai Carabinieri di Trani - ci ha detto il responsabile dell'azienda - ma ho inviato lettere a tutte le forze dell'ordine di questa città. Se un furto dovesse andare a buon fine per questi malviventi causerebbe anche danni di 15-20 mila euro e non parlo solo della mia azienda ma dell'intera struttura ospedaliera».

