(riceviamo e pubblichiamo) Quei 5 milioni di euro distribuiti sulla Bat per la ristrutturazione delle scuole gridano vendetta: non è possibile che Trani sia stata esclusa da tutto. Purtroppo, però, Trani è assente dai tavoli di concertazione che contano e, durante le tornate elettorali, è terra di conquista di persone che ottengono i consensi e poi dimenticano di occuparsi del nostro territorio.
La domanda sorge spontanea: dove sono i riferimenti politici regionali del centrosinistra quando si discute della distribuzione delle risorse e delle azioni strategiche da adottare sul nostro territorio? Dov'è il politico del centrosinistra che sta governando e in campagna elettorale sta promettendo rinnovata collaborazione e presenza sul territorio?
Rispetto a questo scenario, ormai conosciuto da tempo, oggi Trani ha bisogno di un voto di un’opportunità per la città e della città, eleggendo un consigliere regionale tranese che sia ponte tra Comune e Regione, che conosca i problemi e le necessità del territorio ed avvii un percorso di sollecitazione alla rivisitazione di alcune norme regionali che hanno creato stasi e peggiorato la situazione economica della nostra città.
Trani, oggi, ha bisogno di più attenzione da parte dei cittadini e, soprattutto, da parte di chi si propone per affrontarne e risolvere le emergenze.
Rosa Uva (candidata al consiglio regionale nella lista Oltre con Fitto)
