«Acquisire al proprio patrimonio gli alloggi, invenduti nel libero mercato, ad un prezzo determinato dalla Regione Puglia, che oggi equivale a 1300 euro al metro quadrato». Così Rosa Uva, candidata al consiglio regionale nella lista Oltre con Fitto, rilanciando il tema dell’edilizia popolare, «in favore della quale – ricorda – mi sono già adoperata, da assessore comunale, per la definizione delle graduatorie per le nuove case popolari e, non da ultimo, con i fondi regionali per la morosità incolpevole».
La presenza di un tranese in consiglio regionale, secondo Uva, sarebbe lo strumento migliore per sollecitare l'applicazione ed il rilancio della legge 80/2014, che offre la possibilità agli enti locali o agli ex Iacp di acquisire a basso costo immobili invenduti: «Oggi, purtroppo, molte famiglie hanno il problema di non avere una casa a causa della crisi economica e dell'assenza del lavoro. Ma molte sono le famiglie che non hanno titolo ad ottenere un alloggio popolare perché hanno un reddito elevato rispetto a quello consentito per accedere al bando sull'assegnazione degli alloggi ad edilizia residenziale pubblica. Allo stesso tempo, però, è troppo basso per ottenere un mutuo utile ad acquistare la prima casa».
Ma ci sarebbe di più, in questo caso in favore di chi conduce immobili in locazione: «La legge 431/98 stabilisce le fasce dei canoni di locazione a canone concordato, attraverso un protocollo d'intesa presente anche a Trani. Tale protocollo operativo, in un momento di difficoltà, può dare respiro ai cittadini in difficoltà».
