«Un anno per curare, uno per progettare, tre per realizzare». Questi gli obiettivi del quinquennio di Amedeo Bottaro, candidato sindaco del centrosinistra, qualora eletto sindaco di Trani. Un percorso, a suo dire, «necessario per rimettere in piedi una città deteriorata si negli ultimi dieci anni. Dobbiamo porci un obiettivo di breve periodo - scrive il candidato sindaco nel suo programma -, che tenga conto delle criticità da affrontare all'indomani dell'insediamento della giunta, ed un obiettivo di lungo periodo cui affidare la progettazione e realizzazione di una nuova città».
Il progetto di governo poggia su «un programma dinamico, in continua evoluzione ed in linea con le esigenze della città. Il programma sarà partecipato – si specifica -, poiché alla sua determinazione concorreranno quanti più cittadini possibili, misurabile, vale a dire in armonia con le risorse disponibili e quelle da ricercare, nonché fatto di azioni concrete ed obiettivi valutabili, e trasparente, ossia chiaro a tutti».
Le criticità ad affrontare immediatamente, entro il 31 dicembre dell'anno in corso saranno le seguenti: «Rendere le commissioni consiliari più efficaci ed efficienti, puntando sull’indispensabile riduzione delle spese; ricognizione sullo stato della costa, pulizia e fruizione della stessa per la stagione estiva; definizione, compatibilmente con le risorse disponibili, di un programma estivo; pulizia della città con sistemazione delle criticità di immediata e possibile soluzione; definizione di una programmazione di iniziative di lungo periodo a sostegno di cultura e turismo; ricognizione er sistemazione della viabilità urbana; ricognizione e messa in sicurezza dei plessi scolastici».
Per quanto riguarda la macchina amministrativa, Bottaro pensa «ad un processo di formazione dei dipendenti per settori di competenza, ad uno che permetta la tracciabilità dei processo autorizzativo in tempo reale per tutti gli atti depositati nella casa comunale, alla semplificazione per il cittadino, potenziando le attività online, ed a quella per le imprese, con l’effettiva realizzazione di un Suap efficiente».
Nella pubblica istruzione, gli obiettivi primari sono la manutenzione ordinaria e straordinaria, e poi la refezione scolastica, sia alle materne, sia alle elementari, «ma anche assicurare, garantire ed implementare l'offerta della biblioteca comunale Giovanni Bovio». Nello sport, «ristrutturazioni e messe a norma per utilizzo delle strutture già esistenti, comprese palestre scolastiche e stadio, con dotazione per quest'ultimo di un idoneo impianto di illuminazione».
Quanto a cultura, turismo e commercio, nel programma di Bottaro ci sono un piano del centro storico ed uno delle coste, il piano regolatore del porto ed un programma organico di attività culturali. «Si rende necessaria, inoltre – fa sapere il candidato sindaco - l'approvazione del piano del commercio, perché la città abbia un’offerta ordinata e regolare dei servizi turistici».
Sul versante del territorio e ambiente la risorsa in primis è quella del mare, da tutelare attraverso gli adeguati interventi su depuratore, condotta sottomarina e collettore alluvionale. Ed ancora, l'estensione della raccolta differenziata fino al 70 per cento, puntando nel frattempo a risanare la discarica comunale.
Nel settore delle politiche sociali, Bottaro si pone il problema di dare seguito al Piano di zona, «mettendo a punto un programma di interventi e servizi più diffusi ed efficaci verso i più deboli, in particolare: il recupero delle eccedenze alimentari e programma No waste; telesoccorso e teleassistenza; assistenza sanitaria solidale; recupero delle manualità artigianali».
Un capitolo è dedicato anche al presidio ospedaliero, da rilanciare attraverso «l'attivazione dei day surgery di chirurgia ed ortopedia, riattivando il Percorso donna, il day surgery ginecologico e la casa del parto».
Il candidato sindaco assicura massima trasparenza e partecipazione alle attività amministrative, anche attraverso un servizio di Urban hub attraverso cui «il cittadino segnala e l'amministrazione risolve».
Infine per quanto riguarda lo sviluppo economico, «tutte le condizioni che, nel rispetto delle leggi, possono determinare sviluppo, ricchezza e lavoro. In particolare, individuazione delle attività produttive, esame e analisi dei singoli comparti programmazione per comparto ed attività».
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