Dalla protesta alla proposta, il Movimento 5 stelle ha confermato anche a Trani la volontà di diventare organismo di governo con il comizio di Antonella Laricchia, candidato governatore della Puglia.
Il reddito di cittadinanza in testa ai pensieri del movimento penta stellato, ma, anche, «la detassazione delle Piccole e medie imprese e, soprattutto, il microcredito finanziato con il taglio degli stipendi degli amministratori, una soluzione che ha già funzionato in Sicilia permettendo l'apertura di ben 23 nuove attività».
Sulla salute, il Movimento 5 stelle pensa «alla sanità a chilometro zero, con case della salute ed assistenza domiciliare per ogni città, riducendo al minimo il numero degli ospedali, peraltro tutti di eccellenza».
Quanto a Trani, «la rassegnazione dei cittadini va combattuta - dice Laricchia -: adesso è davvero l'occasione per invertire la rotta e l'esempio dobbiamo darlo noi amministratori, per primi, rinunciando quasi del tutto ai nostri compensi, perché si comprenda che la politica è passione».
Antonella Papagni si dice «fiduciosa di quanto il Movimento 5 stelle saprà raccogliere in città. Ci siamo spesi per lunghi anni, le nostre battaglie hanno raccolto la stima della gente e, perché questa si trasformi in consenso, manca davvero poco. Dobbiamo ancora superare alcune resistenze, ma se i cittadini capiranno che noi siamo gli unici a non promettere nulla, se non impegno e passione, davvero siamo a buon punto».









