A distanza di un anno dall'ultima manutenzione, si rompono nuove basole in piazza Libertà. E quello che è più grave è che tutti i cittadini, in questi giorni, hanno potuto toccare con mano, anzi con i piedi, la grave situazione della pavimentazione di quella piazza perché, proprio lì, si stanno svolgendo comizi elettorali a più riprese, che stanno meritando la partecipazione di centinaia e centinaia di persone.
Ma pare che nessuno si accorga che, sotto i suoi piedi, stanno cedendo porzioni di basole sempre più estese, e questo soltanto ad un anno di distanza, come dicevamo, dall'ultima manutenzione che aveva riguardato, invero, altre porzioni di pavimentazione della stessa piazza.
Sempre lo scorso anno, ad aprile, si erano realizzati i lavori di risistemazione del basolato calcareo di via Arcangelo Prologo, con gran solerzia e giusto in tempo per favorire il passaggio della processione dell'Addolorata.
In tutti e due i casi, imputato unico dei danni è il traffico automobilistico, massiccio ed eccessivo, la cui portata distruttiva è irrefrenabile soprattutto in luoghi in cui, solo di rado, si istituiscono aree pedonali per alleviare la pressione asfissiante dei veicoli.
Per la verità, il problema è comune a tutte le strade della città, con la differenza che, in questo momento, l'effervescenza dei comizi sembra davvero fare dimenticare quei gravissimi problemi la cui mancata soluzione ci ha portato a questa campagna elettorale (e domenica al voto), che ci sembra abbia letteralmente anestetizzato la città facendole dimenticare, per tutto questo tempo, il dolore delle gravi ferite che deve curarsi.



