Anche e soprattutto per le elezioni regionali va in scena un’incredibile frammentazione: ben sette candidati governatori, con Michele Emiliano opposto ad altri sei avversari ed un centrodestra disgregato.
Con l'ex sindaco di Bari corrono otto liste: Noi a sinistra per la Puglia, Emiliano sindaco di Puglia; Partito democratico; Pensionati e invalidi giovani insieme; Popolari; Partito comunista d'Italia; La Puglia con Emiliano; Popolari per l'Italia.
Dall'altra parte, ci sono quattro formazioni per Adriana Poli Bortone (Forza Italia; Partito liberale italiano; Puglia nazionale; Noi con Salvini) e tre per Francesco Schittulli (Oltre con Fitto, Movimento Schittulli Area popolare, Fratelli d'Italia Alleanza nazionale).
Una testa per Antonella Laricchia (Movimento 5 stelle), Michele Rizzi (Partito di alternativa comunista), Gregorio Mariggiò (Federazione dei Verdi), Riccardo Rossi (L’altra Puglia).
Le diciannove liste dei candidati al consiglio regionale della provincia di Barletta-Andria-Trani sono tutte formate di cinque aspiranti, tranne Puglia nazionale (tre): il totale è 93.
La scheda (verde) reca i nomi e cognomi dei candidati alla carica di presidente, scritti entro un apposito rettangolo, al cui fianco sono riportati i contrassegni della lista o della coalizione di liste con cui il candidato è collegato. Ciascun elettore può esprimere il voto per un candidato presidente e per una lista collegata: se si esprime solo il voto ad una lista, questo si estende automaticamente anche al candidato presidente collegato. Si può esprimere anche solo il voto ad un candidato presidente ed a nessuna lista. Si può anche votare per una lista ed un candidato presidente non collegato. Si può esprimere solo un voto di preferenza per i candidati nella lista, scrivendone il cognome sull'apposita riga a fianco del contrassegno.
Lo scrutinio delle elezioni regionali inizierà subito dopo la chiusura delle operazioni di voto, prevista alle 23.

