ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani e la cava dei veleni, quali conseguenze per suolo e falda? La discarica dell'Amiu, e questa, a confronto

Il fatto che siamo in presenza di rifiuti solidi urbani può certamente attenuare le preoccupazioni della popolazione, che ha temuto che in quella cava fossero stati stoccati, in un più lontano passato, rifiuti pericolosi di altra natura. Ciononostante, la loro combustione, per tutti quei giorni consecutivi, non ha potuto non sprigionare nell'atmosfera sostanze che, in ogni caso, potrebbero intendersi come tossiche.

I tecnici dell'Arpa, ieri, hanno riaffermato che, per il responso circa le analisi sui livelli di diossina ed idrocarburi policiclici aromatici fatte sul posto, c’è da attendere due settimane. Altresì, hanno evitato accuratamente di sbilanciarsi su altre ipotesi, alla luce del probabile accertamento della natura dei rifiuti stoccati in quella cava.

Di certo, lo stop ai fumi non può fermare tutto quanto altro dovrà riguardare le minuziose indagini che la stessa Procura della Repubblica s’è impegnata a portare avanti, grazie anche al lavoro sinergico di un pool di istituzioni che, l'altro pomeriggio, si sono ritrovate intorno al tavolo del Prefetto di Barletta Andria Trani.

Probabilmente i cittadini di Trani e del circondario torneranno a respirare di notte, ma gli stessi, a maggior ragione, hanno il diritto di sapere cosa hanno respirato e quali conseguenze quello stoccaggio indiscriminato di immondizia ha determinato per suolo e falda.

Peraltro, sarebbe imperdonabile sdoganare la scandalosa circostanza che ha visto probabili colonne di camion entrare ed uscire indisturbate da quel fondo, riempiendo la cava in maniera copiosa e senza alcuna cautela.

Se pensiamo che la discarica comunale di Trani è chiusa da ben nove mesi, per il cedimento di una porzione di parete che ha determinato la dispersione di percolato in falda ed un comunque giustificato allarme di carattere ambientale, viene da chiedersi quali danni abbia potuto determinare, per tutti questi anni, una discarica completamente abusiva, con migliaia di metri cubi di immondizia stoccati senza alcuna precauzione.

Qui non si tratterà soltanto di analizzare l'aria, ma anche tutto il resto: se il caso della discarica dell’Amiu è stato, oggettivamente, molto serio, questo appare a dir poco grave. E stiamo usando il classico eufemismo. 


Notizie del giorno

Concessione ex chiesa Sant'Antonio, assoluzione piena per Bottaro ed altri due Comunali, de Feudis a San Luigi: «Fra qualche giorno mi ritiro» Duc: mobilità, botteghe e turismo, la strategia per ridisegnare Trani Verde, mai una gioia: domani riapre la villa, ma chiude pineta Cappuccini: alberi a rischio schianto Biblioteca, domani 156mo compleanno: programma eventi Duc e commercio locale, oggi dibattito tra i candidati in biblioteca Supercinema e Impero, oggi a San Luigi confronto fra associazioni e candidati sindaco Decennale Fondazione Seca, eventi da domani al 25 aprile Punti facilitazione digitale, oggi l'inizio dei corsi a Trani Terza, Asd sconfitta con l'Adelfia e venerdì chiude contro il Borgovilla Comunali e trasparenza, De Simone (Fdi): «Si revochi subito bando Amet» Comunali, Bottaro e il mare: «Anche la propaganda ha un limite: i fatti dicono ben altro» Un altro weekend ricco di emozioni per la «Judo Lotta Trani» ai nazionali Under 20. Run4Hope 2026, oggi tappa a Trani fra sport e solidarietà per la fibrosi cistica «Una vita senza sbarre»: domani in Lega navale il libro di Giannicola Sinisi sulla giustizia riparativa “Aspirate alla santità”: questo giovedì in Cattedrale la veglia per le vocazioni Comunali, arriva il secondo comizio: domenica prossima Marinaro Il Crocifisso di Colonna quest'anno a San Giovanni: il programma A Trani la rivoluzione gentile delle lettere: l’iniziativa di Giuseppe Laurora presidente dell’Ebanista Scienza e scuola: il comprensivo Rbpd ha incontrato Giuliana Galati Rubrica storica: piazza XX Settembre È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «La cura dimagrante»