Il Collegio dei revisori dei conti del Comune di Trani costerà, per l’anno in corso, 45000 euro. Questo il calcolo determinato dal dirigente della ripartizione economica e finanziaria, Grazia Marcucci, con riferimento ai compensi per i componenti del nuovo collegio sindacale. L’organismo, nominato il 7 aprile, è formato Giuseppe Laurino (presidente), Antonio Cortese e Sebastiano Di Bari (componenti).
Tenendo conto del fatto che il compenso del presidente, per legge, è maggiorato del 50 per cento rispetto a quelli dei componenti, nel corso del triennio avremo 15000 euro di compensi per i componenti ed altrettanti per il presidente. Le maggiorazioni spettanti per l'anno 2015 sono rispettivamente, pari a 2000 e 3000 euro. Ma queste somme sono le stesse riconosciute ai predecessori.
Tutto cambia sul limite del rimborso delle spese documentate di viaggio, vitto e alloggio, che sarà di 6000 e 9000 euro, e qui la differenza con il passato è tangibile: i professionisti vengono, rispettivamente, da San Severo, Gallipoli e Bari.
Complessivamente, dunque, per l'anno 2015, la spesa per i componenti è di 18.000 euro, quella del presidente 27000.
I tre revisori, lo ricordiamo, sono stati recentemente sorteggiati, presso la Prefettura di Barletta Andria Trani, così come previsto per legge. I nuovi organismi contabili, infatti, non sono più nominati dal consiglio comunale, ma estratti a sorte fra tutti gli iscritti all'albo dei revisori contabili. La nomina a presidente di Laurino è legata al fatto che, secondo le autocertificazioni prodotte, l'interessato ha svolto quattro incarichi presso altri enti locali, mentre Cortese ne annovera tre e di Bari due.

