Non c'è ancora una pronuncia definitiva, che si conoscerà soltanto nei prossimi giorni. Resta un clima di moderato ottimismo in mezzo, però, a tante incertezze: il Comune di Trani esce dall’udienza pubblica in Corte dei conti (foto di Antonio Procacci) rinfrancato, ma, tuttora con forti dubbi sulle reali capacità di spesa che avrà a breve e medio termine.
L‘inizio del pomeriggio era stato tutt'altro che promettente, perché il Collegio aveva ritenuto tardiva la presentazione di ulteriore documentazione prodotta dal segretario generale Maria Angela Ettorre, e dal dirigente dell'Area economico-finanziaria, Grazia Marcucci, che avrebbero dovuto produrre quegli atti entro il termine del 23 giugno.
Ciononostante, durante l'udienza, cui ha partecipato anche il sindaco, Amedeo Bottaro, le risposte del Comune sembra siano state esaustive su tutti i punti, «e per questo motivo - secondo quanto dichiarato dal sindaco a Radio Bombo - la documentazione è stata successivamente acclusa al fascicolo». Se i giudici ne terranno conto, però, lo sapremo soltanto in un secondo momento.
Bottaro ammette che «è emerso uno stato di grave disordine dei conti pubblici relativamente a quello che è stato fatto negli ultimi anni al Comune di Trani, che la Corte ha fortemente stigmatizzato. Il collegio, però, ci ha dato atto dello sforzo che si sta compiendo per invertire la tendenza. Peraltro - continua Bottaro - per la prima volta abbiamo dimostrato, con atti, il totale riallineamento dei bilanci di Comune, Amet ed Amiu, e questo è un grosso passo avanti di cui il magistrato istruttore ed i giudici mi auguro tengano conto. Vorrei dire che il peggio è alle spalle, ma devo anche ammettere che la montagna da scalare è davvero ripida. Tuttavia sento di ringraziare tutta la struttura comunale per il lavoro che sta svolgendo e svolgerà».
In definitiva, «abbiamo evidenziato - chiosa il sindaco - che è in corso il riaccertamento straordinario dei residui, sia attivi che passivi, e che contiamo di definire il quadro entro 15 giorni, unitamente all’approvazione del rendiconto 2014».

