Nell'integrazione delle memorie presentate in occasione della pubblica audizione di Bari, il Comune di Trani ha fatto sapere alla Corte dei conti che il riconoscimento dei debiti fuori bilancio al 31 dicembre 2013 è di 3 milioni di euro, mentre al 31 dicembre 2014 è di 4 milioni di euro.
Rilevanti sono i debiti fuori bilancio riconosciuti in favore delle società partecipate: per Amet, 1.800.000 nel 2013 e 700.000 nel 2014; per Amiu, 770.000 nel 2013 e 135.000 nel 2014.
Chiarito il quadro definitivo del rendiconto 2014, che si chiude con un avanzo di amministrazione di 5.216.000 euro, tutti così bloccati: 1.700.000 per fondi vincolati; 600.000 per fondi per finanziamento spese in conto capitale; 2.800.000 per fondi non vincolati.
Chiarimenti importanti sono giunti sul definitivo allineamento delle partite debitorie creditorie con le società partecipate. Ebbene, nei confronti del Comune di Trani, al 31 dicembre 2014, i crediti vantati dall’Amet ammontano a 5.250.000 euro, a fronte di debiti per 3.500.000 euro. Per quanto riguarda Amiu, i crediti vantati da questa società ammontano a 5.900.000 euro, a fronte di debiti per 4.200mila euro.
