Una favola ricca di emozioni, fatta di amore, lacrime e risate. Una storia che contiene le storie ed i vissuti delle ventiquattro persone salite sul palcoscenico del centro Jobel, di Trani, per aprire ufficialmente l'edizione 2015 de Il giullare, il festival nazionale contro tutte le barriere.
Mai come questa volta, un inizio nel segno dello stesso Jobel e di quel centro di accoglienza che ne ha fatto un punto di riferimento per il territorio e per tutto il Paese. Una struttura più che mai viva nella misura in cui gli ospiti, giunti sotto quel tetto negli anni passati con un disagio, lo hanno trasformato in risorsa, dedicandosi ad attività che ne hanno dapprima impegnato le giornate, poi ricostruito la personalità elevando questo gruppo a vera e propria comunità che ha trovato nell'espressione artistica il comune denominatore.
E così La maison de fous, scritta e diretta da Marco Colonna, è diventata l’esemplare frutto del lavoro del laboratorio di teatro comico, cominciato ad ottobre 2014 e che ha coinvolto gli ospiti della Casa per la vita e del Centro diurno socio educativo e riabilitativo. Uno spettacolo con ottime scelte musicali, recitazione a tratti di alto livello, capacità di interagire fra gli attori, splendida predisposizione alla comunicatività con gli spettatori.
Il prossimo appuntamento de Il giullare è per mercoledì prossimo, 22 luglio, con Amleto, in scena presso il sito archeologico di Santa Geffa, alle 21. Commedia teatrale brillante a cura della Fondazione Santi Medici, di Bitonto, e dell’Associazione culturale teatrale “Fatti d’arte”. Spettacolo fuori concorso.
Disponile qui il video della serata.













