Condividiamo in pieno quanto dichiarato da Emanuele Tomasicchio, e siamo pronti a condividere questa battaglia. Ne avevamo già parlato con Emanuele, sa che può contare sulla nostra firma. Quelle antenne furono uno schiaffo per Trani, ed oggi scopriamo che non solo il Comune avanza soldi dall'azienda telefonica, ma le abbassa persino il canone, rinnovandolo per nove anni.
Delle due l'una: o siamo stati, e continuiamo ad essere amministrati da gente totalmente incapace, oppure c'è malafede. Francamente non so quale ipotesi sia più probabile.
Ad ogni modo, anche noi invitiamo il sindaco a ritirare la delibera in questione e, possibilmente, liberare subito l'ex campetto dell'oratorio della parrocchia di San Giuseppe.
Antonio Procacci (portavoce Trani a capo)

