È stato recuperato questa mattina, da sommozzatori dello Sdai dela Marina militare, l'ordigno che era stato rinvenuto sabato mattina, poco distante dal lido Anmi, durante un'operazione di volontariato subacqueo teso alla pulizia dei fondali: da quel momento, la zona era stata messa in sicurezza e la presenza del residuato bellico segnalata con una boa bianca.
Stamani le semplici operazioni di rimozione dell'ordigno, ormai depotenziato e che non sarebbe sicuramente esploso. Tuttavia, per giungere a tale conclusione, andava prima verificato tra le mani degli operatori specializzati.
Da oggi, pertanto, la balneazione in zona è tornta pienamente libera. Tutte le operazioni sono state coordinate da personale dell'Ufficio locale marittimo di Trani.

