Un lungo programma per il giorno più ricco della festa patronale, sia dal punto di vista liturgico, sia per quanto concerne le attività di richiamo popolare. Trani oggi si ferma e si raccoglie intorno a San Nicola Pellegrino già a partire dalle 8.30, con il giro bandistico per le vie della città e la prima delle sante messe a San Francesco, animate rispettivamente dalle confraternite dell’Immacolata, san Rocco e Santa Maria de’ Dionisio.
, dove il santo patrono è esposto per la venerazione, alle 9, 10 ed 11. Alle 10.30, in villa comunale, il matinee musicale dell’orchestra «Città di Racale» e, alle 11, la santa messa capitolare in cattedrale.
Alle 18.30, in cattedrale, la solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo, Mons. Giovan Battista Pichierri, ed animata dalla corale “San Nicolino”. A seguire, la solenne processione del Santo Patrono e Venerate Reliquie, con l'intervento di vescovo, Capitolo cattedrale, autorità militari e civili, arciconfraternite, confraternite ed associazioni religiose. Al rientro del corteo, dal sagrato della cattedrale, Mons. Pichierri impartirà la solenne benedizione. Alle 23.45, dal molo San Nicola, l’attesa attrazione pirotecnica eseguita dalla ditta «Del Vicario».
Intanto, come tradizione per San Nicola Pellegrino, il porto, nonché tutte le aree circostanti chiudono al traffico decisamente prima: la grande area pedonale, infatti, sarà vigente dalle 15 alle 2. Previste, anche, misure di pulizia straordinaria delle vie interessate dal passaggio della processione in onore del Santo Patrono.
E, nel frattempo, stamani Amiu ha lavato i marciapiedi in gran parte del centro cittadino, anche in zone estranee al percorso della processione. Buono il colpo d'occhio anche di piazza Plebiscito, ma adesso auguriamoci che si faccia lo stesso al porto, dove la sporcizia di pavimentazione, muretti e cassonetti ha raggiunto punte inquietanti.
Buona l'organizzazione del porto ieri sera, senza bancarelle abusive e musica strombazzante. Una pattuglia fissa della Polizia locale vi ha asiscurato l'ordine, almeno fino a quando gli operatori non hanno smontato. Resta il problema dell'assenza di una zona per il pernottamento degli ambulanti: c'è chi ha dormito sotto la sua stessa bancarella.





