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Nuovo anno scolastico, a Trani rivoluzione al De Amicis: soppresso il rientro pomeridiano, ogni giorno venticinque minuti in più di lezione

Una piccola, gran rivoluzione è quella che sta per andare in scena al primo circolo didattico De Amicis, i cui alunni, il prossimo anno scolastico 2015-2016, non effettueranno più il rientro pomeridiano e continueranno a non andare a scuola il sabato. In compenso si allunga di venticinque minuti l'orario giornaliero di lezione, dal lunedì al venerdì.

A stabilirlo, con delibera approvata a maggioranza, il Consiglio di circolo.

Nel dettaglio, gli alunni entreranno in classe dieci minuti prima rispetto all'anno scolastico appena concluso, alle 8.10, ed usciranno quindici minuti dopo, vale a dire alle 13.35, dal lunedì al giovedì, ed alle 13.30 il venerdì. Nel prossimo anno, di conseguenza, gli alunni non effettueranno il rientro pomeridiano del martedì. Il sabato si continuerà a non fare lezione.

La decisione nasce dall’avvertito affaticamento avvertito dai bambini a causa del rientro pomeridiano, una circostanza che, peraltro, ha penalizzato non poco anche i genitori, soprattutto dalla primavera in poi, quando al rientro istituzionale si aggiungeva un'altra finestra pomeridiana, per la partecipazione degli alunni ai vari Pon proposti dalla scuola: di volta in volta, spostamenti e sacrifici, anche e soprattutto durante le ore lavorative. Sempre i genitori avevano, a loro volta, manifestato difficoltà relative agli orari di ingresso ed uscita da scuola, perché in molti casi coincidenti con la chiusura di attività commerciali e comunque non tali da porli nelle condizioni di essere sul posto in tempi utili

Adesso si valuterà questa soluzione diversa, allungando la permanenza mattina a scuola di quasi mezz’ora, ma anche una ricreazione che il primo circolo didattico aveva, già da tempo, impostato come lunga e, probabilmente si adesso estenderà ancora nella durata in modo da rimettere i bimbi nella condizione di seguire con profitto le lezioni fino alla campanella di uscita.

Va anche tenuto conto del fatto che, talvolta, durante i rientri pomeridiani, non sempre (soprattutto a causa della carenza di organico) la Polizia locale aveva presidiato l'area di ingresso ed uscita dei ragazzi da scuola, affidando alle sole transenne e, al massimo, ai nonni vigili, il compito di delimitare e sorvegliare la zona pedonale.

Ovviamente, non tutti l'hanno presa bene, e pare che alcuni genitori già si stiano organizzando, con una raccolta di firme, contro la decisione. Tuttavia, per il momento, indietro on si torna: sicuramente si partirà così e poi, nel corso dell'anno scolastico, sarà distribuito, come sempre, un questionario alle famiglie in cui chiedere grado di soddisfacimento sul servizio reso e le proposte per migliorarlo. In altre parole, la valutazione sarà fatta in corso d’opera e, quindi, solo alla fine dell'anno si tireranno le somme e si valuterà, per il successivo, se confermare o modificare la nuova impostazione.

Quel che è certo è che questa decisione riguarderà 870 bambini circa e, per la prima volta, oltre al plesso centrale del De Amicis, si estenderà anche a quello annesso presso le Suore Angeliche dell’istituto San ​Paolo, in corso De Gasperi, dove, per la prima volta, si affacciano due nuove classi prime della scuola primaria, che si aggiungono alle nuove sette del plesso centrale di via Nicola de Roggiero. Gli alunni del San Paolo, peraltro, potrebbero anticipare l'ingresso e l'uscita laddove la scuola verificasse la presenza di più genitori che accompagnano i figli in entrambi i plessi. Al San Paolo, peraltro, sono già presenti, da anni, le sezioni di scuola materna dello stesso primo circolo.


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