Si è definito ufficialmente l'organigramma della Vigor Trani alla vigilia della stagione 2015-2016.
Il presidente è Luciano Savi, il main sponsor Vito Ippedico (responsabile legale della Tiffany cart), vicepresidente e responsabile del settore giovanile Costantino Baratta, direttore dell'Area marketing e addetto stampa Vincenzo Belardi, direttore dell'area tecnica Antonello Longo, segretario Nicola Palumbo, consigliere Guido Melega.
Baratta, Palumbo e Melega sono i dirigenti che rappresentano la continuità rispetto al sodalizio uscente, che faceva riferimento al main sponsor Roberto Pellegrini, disimpegnatosi alcuni giorni prima dell'iscrizione della squadra al campionato.
La preparazione inizierà lunedì prossimo, 10 agosto, mentre entro domenica la società completerà la rosa da consegnare nelle mani del tecnico, Gino Zinfollino.
Ricostruito il percorso che ha portato alla definizione del nuovo Trani. È stato il sindaco, Amedeo Bottaro, presente al tavolo di piazza Quercia, per la presentazione del nuovo sodalizio, a contattare Luciano Savi per chiedergli la disponibilità a farsi carico di portare avanti il progetto calcio in città.
Peraltro, la trattativa non si sarebbe mai conclusa senza la rassicurazione circa la permanenza del titolo sportivo a Trani: il tavolo ha confermato che non andrà mai via. Ed all'ombra del monumento degli Statuti marittimi, tanto basta per credere a tutti sulla parola.
«Diamo fiducia a questa nuova società - ha dichiarato Bottaro -, nata in un momento di emergenza ma animata da tanta buona volontà». «Siamo dei gestori e non dei proprietari - ha affermato a sua volta Savi, manifestando l'ingresso in punta di piedi che la sua cordata ha inteso operare nel calcio cittadino -. Abbiamo solo chiesto di giocare ed allenarci a Trani, e tanto ci basta per intraprendere il cammino».
Confermato l'accordo con il settore giovanile del Matera, per la reciproca valorizzazione dei vivai, adesso toccherà a mister Zinfollino mettere in campo la squadra più competitiva possibile, compatibilmente con le risorse economiche, e quindi umane, che la società gli metterà a disposizione.
Gli obiettivi, in ogni caso, sono all'insegna del basso profilo: «Puntiamo alla salvezza - dice Ippedico - e, conseguita quella, magari proveremmo a toglierci qualche soddisfazione».
Ancora più prudente mister Zinfollino: «Attendiamo il completamento della squadra per iniziare al meglio la preparazione. Sicuramente, ci attende un campionato difficilissimo».
Nota finale sui mini abbonamenti per sette gare promossi dai tifosi: allo stato, sarebbero 400 le tessere sottoscritte, per un incasso stimabile di 8000 euro in favore della società. La Vigor, dal canto suao, non ha ancora parlato di una sua campagna abbonamenti.


