Pur apprezzando lo sforzo e lo spirito di collaborazione dimostrati dalla gestione commissariale e dagli attuali rappresentanti del Comune di Trani nel fornire i maggiori chiarimenti possibili in merito alle numerose criticità sollevate negli scorsi mesi, la sezione regionale di controllo per la Puglia della Corte dei Conti, con deliberazione numero 157/2015 ha stabilito che il Comune di Trani limiti gli impegni alle sole spese obbligatorie per legge fino al 30 settembre 2015.
È quanto emerge nella nuova pronuncia della magistratura contabile, notificata a Palazzo di Città nelle ultime ore dopo l'audizione pubblica dello scorso 2 luglio, e che richiede una presa d’atto del consiglio comunale che ha determinato, a sua volta, la convocazione dell’assemblea il prossimo 12 agosto.
Ebbene, i giudici hanno tenuto conto in maniera sostanziale delle controdeduzioni presentate dall'Area finanziaria del Comune, anche di quelle inizialmente ritenute fuori tempo massimo, ed in particolare con riferimento all'attività straordinaria di riaccertamento dei residui attivi e passivi, che si sta completando in questi giorni e sarà oggetto nuovi chiarimenti che il Comune invierà a Bari proprio entro la data del 30 settembre.
Sempre entro quella scadenza, secondo quanto chiede la Corte, Trani dovrà certificare l’importo definitivo dei debiti fuori bilancio esistenti, come pure indicare un rapporto meglio definito con le aziende partecipate, attraverso un piano di rimodulazione delle partite debitorie e creditorie che consenta di evitare gli enormi scompensi degli anni passati.
Alle 12, in sala Giunta, a Palazzo di città, il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, e l’assessore alle finanze, Angelo De Biase, analizzeranno in conferenza stampa i contenuti della deliberazione 157/2015 della Corte dei Conti e spiegheranno le strategie che l’attuale amministrazione comunale sta adottando per superare questa fase di assoluta difficoltà dell’Ente.

