L’Estate tranese prende ufficialmente forma con ventitré manifestazioni approvate e quattro respinte. Alcune si sono già tenute, altre sono in corso, altre ancora da realizzarsi. È quanto emerge all'esito dell'approvazione della delibera di giunta comunale, proposta dall’assessore alla cultura, Grazia Distaso, e nella a cui premessa sì dà atto del fatto che, «pure in presenza delle note difficoltà economiche in cui versa l'ente, anche quest'anno l’assessorato, d'intesa con il sindaco e l'amministrazione, ha inteso promuovere una serie di iniziative che mirassero ad offrire percorsi artistici e culturali, nonché occasioni di svago ai residenti ed a coloro che trascorrono le proprie vacanze a Trani».
L’assessorato, come si ricorderà, aveva invitato, mediante avviso pubblicato sul sito del Comune, tutte le associazioni del territorio a manifestare la propria disponibilità a realizzare iniziative che non comportassero spese a carico dell'ente: «Tale invito - fa sapere l'assessore - ha sortito gli effetti sperati, e numerose sono giunte le disponibilità, da parte di diverse associazioni ed altri soggetti impegnati nella nostra città, per la diffusione della cultura e dell'arte nelle sue molteplici espressioni».
Non tutte le proposte pervenute, però, sono state però aderenti a quanto espressamente richiesto dall'assessorato, con particolare riferimento alla condizione di assoluta assenza di oneri a carico del Comune: «S’è pertanto necessario – chiarisce la professoressa Distaso - procedere ad un’attenta disamina delle proposte pervenute, privilegiando quelle che corrispondevano ai dettami imposti ed eliminando, spesso con grande rincrescimento quelle per le quali veniva richiesto un costo diretto ed indiretto a carico del Comune».
Durante questa fase, gli uffici hanno avuto contatti diretti con i vari proponenti, «molti dei quali si sono resi disponibili a rinunciare a quanto richiesto, conformandosi ai parametri fissati dall'assessorato, a meno che non si trattasse di servizi irrinunciabili per la riuscita dell'evento». All'esito di tale procedura, però, sono rimaste escluse le proposte delle associazioni Teatro Mimesis, Il preludio, Ritmi misti e Amici della musica, quest'ultima di Margherita di Savoia.
Tali rinunce, però, non paiono avere mutato lo scenario complessivo, che soddisfa l’assessore: «Ritengo che l'idea di coinvolgere nella programmazione delle iniziative estive le associazioni debba essere considerata con successo - commenta Grazia Distaso - e vada sottolineata l'estrema disponibilità dei soggetti a porsi a servizio della collettività in questo momento di grave difficoltà finanziaria dell'ente comunale».
Di fatto, la delibera autorizza l’uso gratuito dei luoghi e degli immobili di proprietà comunali individuati per lo svolgimento delle iniziative, mette a disposizione delle associazioni palco, sedie e transenne, a condizione che gli organizzatori stessi provvedano al prelievo, montaggio e riconsegna di quanto richiesto, e lascia a carico dei singoli organizzatori ogni eventuale onere connesso con la realizzazione delle iniziative. Resta da definire la data precisa di ogni singolo avvenimento.

