Calici in alto in Piazza Sacra Regia Udienza nella notte di San Lorenzo. Dalle 19:30 fino a notte fonda sono state tantissime le persone che hanno brindato alla prima edizione di “Calice di San Lorenzo”, un evento nato dall’intraprendenza di tre giovani tranesi, Nicola Caffarella, Alessandro Del Nero e Davide Laraia, che hanno deciso di organizzare una manifestazione senza contributi pubblici, ma basata sulle proprie energie.
Il ticket di 10€ comprendeva otto degustazioni enologiche, due gastronomiche, una busta di taralli e un calice con porta calice.
Al percorso enologico, che ha previsto otto cantine tra cui Cantine della Bardulia di Barletta, Cantine Bonifacio di Venosa, San Michele vitivinicola di Minervino Murge, Cantine Re Manfredi di Venosa, Agricola Quinto di Corato, Vini Giancarlo Ceci di Andria, Cantine Madonna delle Grazie di Venosa, Fratelli Nugnes – Vini e Moscati Dop di Trani, si sono aggiunte le degustazioni dei prodotti del Caseificio Fattoria Lombardi di Trani e del Frantoio Galantino di Bisceglie. Il tutto era accompagnato dalle note del gruppo musicale jazz “Swinging Dixie”.
La manifestazione, oltre al patrocinio gratuito del comune di Trani, ha goduto del patrocinio gratuito del comune di Venosa (Pz), città natale di re Manfredi, e della collaborazione della Fidas – Sezione di Trani al fine di sensibilizzare alla donazione di sangue, particolarmente necessaria nel periodo estivo.
Non sono mancate polemiche e difficoltà, ma gli organizzatori non nascondono la voglia di far diventare "Calice di San Lorenzo" un appuntamento fisso per la città di Trani.






