Nulla da fare alla prima votazione per il Presidente del Consiglio Comunale dove sono stati raccolti le seguenti preferenze: Ferrante 13, Papagni 10, Procacci Antonio 1, Procacci Cataldo 1, Briguglio 1, bianche 4.
Prima della seconda votazione ci sono state dichiarazioni spontanee da parte di alcuni consiglieri (Ventura, Capone, Barresi, Laurora Franco) di maggioranza che per "senso di responsabilità" hanno deciso di adeguarsi a quanto deciso pur non condividendo la scelta.
Anche Marinaro è intervenuto, ma per riaffermare il principio che ha determinato la volontà della maggioranza di chiudere subito la partita, a prescindere di chi fosse contro o pro Ferrante (Marinaro è fra coloro che lo hanno votato).
Nella seconda votazione sono bastati i 17 voti raccolti da Ferrante per essere eletto Presidente del Consiglio per il secondo mandato consecutivo con due amministrazioni differenti. Questo il restante quadro dei voti: Brigulio 5, Papagni 2, Procacci Antonio 1, Procacci Aldo 1, Cirillo 1. Due le bianche ed una scheda annullata sulla quale è stato scritto il nome di Assuntela Messina.
Per la vice presidenza, designata e scelta Luciana Capone (Noi a sinistra per la Puglia): per lei, 19 voti alla prima consultazione, 18 in quella decisiva. Polemiche della minoranza, che avrebbe voluto un suo rappresentante, ma i precedenti indicano che, quasi sempre, le maggioranze si siano prese tutto.
In questo video, il discorso di Ferrante all'assemblea dopo la sua elezione.


