«Ho ritirato gli indirizzi generali di governo perché la richiesta in tal senso, del consigliere Tomasicchio, era legittima. Sul resto dell’ordine del giorno, la minoranza è convinta del fatto che la prosecuzione non sia legittima. Io, nello spirito di massima collaborazione, che ho chiesto e garantito a tutti i consiglieri comunali, non ho motivo di non procedere al ritiro di tutto quanto il resto. Mi sembra la decisione più coerente e ragionevole, per evitare che qualcuno resti con il dubbio sul rischio che l’eventuale prosecuzione inficiasse ogni cosa».
Con queste motivazioni il sindaco, Amedeo Bottaro, alle 14.40, ha concluso il consiglio comunale. Paradossalmente è stato eletto il presidente, ma non si sono approvati gli indirizzi di governo e, quindi, è arrivata per Bottaro una fiducia indiretta, ma non quella diretta, istituzionalmente prevista.
