La conferenza dei capigruppo si è orientata per la convocazione del consiglio comunale giovedì 27 agosto (ed in seconda convocazione lunedì 31 agosto) alle 9.30, presso palazzo Palmieri, con tutti i punti all'ordine del giorno non trattati nel corso della prima riunione della nuova assemblea elettiva, tenutasi lo scorso 12 agosto.
In quella seduta, come si ricorderà, furono eletti il presidente del consiglio Fabrizio Ferrante, ed il suo vicario, Luciana Capone. Tuttavia il sindaco, Amdeo Bottaro, dopo avere giurato, non poté chiedere la fiducia sugli indirizzi generali di governo, giacché il provvedimento era pervenuto ai consiglieri comunali oltre la data limite dei tre giorni prima della seduta. A quel punto il primo cittadino, su invito della minoranza, ritenne opportuno ritirare sia quel provvedimento, sia i successivi secondo l'ordine del giorno modificato a seguito dell'anticipazione dell'elezione del capo dell'assemblea.
Pertanto, la prossima riunione, che non dovrebbe prevedere altri argomenti oltre quelli già conosciuti (anche se si parla della nomina delle commissioni consiliari) dovrebbe essere costituita dal seguente ordine del giorno: presentazione del sindaco delle linee programmatiche ed indirizzi generali di governo; presa d’atto pronuncia Corte dei conti del 2 luglio 2015; nomina della commissione elettorale comunale; nomina della commissione per la formazione degli elenchi comunali dei giudici popolari; comunicazione del presidente sulla costituzione dei gruppi consiliari; nomina dei consiglieri componenti l’ufficio di presidenza dell’assemblea consiliare; attività di prospezione petrolifera al largo delle coste pugliesi. Determinazioni.
Anche a questa seduta parteciperà Antonio Procacci, ex candidato sindaco di Trani a capo, in predicato di dimettersi dalla carica consiliare. Prima di formalizzare le dimissioni, Procacci leggerà una sua nota durante gli interventi preliminari (che nella seduta scorsa non si tennero, perché andavano prima approvate le cause di eleggibilità di tutti i consiglieri) e, il giorno seguente, formalizzerà le dimissioni all’Ufficio protocollo. Soltanto dalla successiva seduta, quindi, di procederà alla sua surroga con Maria Grazia Cinquepalmi, primo dei non eletti della lista Trani a capo.
Nota finale sulla conferenza dei capigruppo di ieri: era assente il Pd, partito di maggioranza relativa, che avrebbe dovuto partecipare alla riunione con il suo attuale consigliere anziano, Tommaso Laurora, nell’attesa della designazione di Mimmo De Laurentis in aula. Laurora, come si ricorderà, era in lizza per la presidenza del consiglio comunale, finita poi a Fabrizio Ferrante: la sua assenza dalla riunione, pertanto potrebbe essere letta come semplice “dimenticanza” o, diversamente, segnale politico di mancato gradimento di quanto accaduto e conseguente “mal di pancia”.
Laurora precisa che «sono arrivato in ritardo, ma la mia presenza è stata regolarmente messa a verbale. Di conseguenza, il Partito democratico è stato da me correttamente rappresentato alla riunione che ha deciso la data del prossimo consiglio comunale».
