L’assessore all’ambiente? Da nominare quanto prima: suggerimento di Idee, giovani e politica. E non sarà Di Gregorio.
«Ormai abbiamo tutto: consiglieri comunali, sindaco, sette assessori, presidente e vice presidente del consiglio. A nostro avviso, urge, da parte del sindaco, la nomina dell’assessore all’ambiente»: è questo ciò che fanno notare i componenti del direttivo dell’associazione Idee, giovani e politica, Nicola Parente e Vincenzo Topputo.
«In un momento in cui abbiamo la discarica chiusa, i noti problemi legati ad essa, discariche a cielo aperto in ogni dove e la cava dei veleni, non si può assolutamente trascurare il problema dell’ambiente; anzi, esso deve essere visto come il problema principale. Bisogna evitare e soprattutto prevenire, eventuali danni alla salute della gente» - spiegano Parente e Topputo, che chiedono anche che «l’assessore all’ambiente venga nominato nel più breve tempo possibile e che sia di assolute capacità professionali». L’associazione aveva proposto, illo tempore, la nomina di soli sei assessori (il numero minimo), per dare un chiaro segnale alla città di contenimento della spesa, «in un periodo in cui i cittadini tranesi sono chiamati a fare molti sacrifici economici, ed in cui ci sarà anche l’aumento della Tari».
Nel frattempo, sembra che della giunta delle competenze non farà parte Michele Di Gregorio, il cui nome era spuntato nelle scorse settimane. Anzi, probabilmente i tempi di scelta da parte del sindaco, Amedeo Bottaro, dell’ottavo nome che andrà a far parte della sua “giunta delle competenze”, potrebbe tardare ad arrivare. Si tratterà sicuramente di una delega importante e difficile per questo momento storico, ma avere un assessore regionale all’ambiente tranese potrebbe aiutare il sindaco a scegliere il proprio nome.
Federica G. Porcelli
